Comi: «Ho grande voglia di riscatto»
A Livorno è retrocesso segnando 2 gol: «Qui squadra e ambiente ideali per me»
CARPI. “Prenderemo un attaccante con caratteristiche diverse da quelli che già abbiamo in rosa”: parole di Giancarlo Romairone. Praticamente l’identikit di Gianmario Comi che, da alcuni giorni, è un giocatore di proprietà del Carpi e che così per la prima volta in carriera si è staccato dalla “casa madre” Milan. Manovra interessante quella della dirigenza carpigiana che non si è accontenta di un semplice prestito «C’erano altre squadre che mi volevano – sono le parole del calciatore figlio d’arte che ha appena firmato un triennale - ma la mia volontà è da subito stata quella di vestire il biancorosso. Perché? Penso che sia l’ambiente adatto a me. E’ stata una trattativa anche lunga, ma sia io che la società avevamo l’intenzione di concluderla in modo positivo. Per questo sono contento sia andata così e di essere a disposizione del mister». Si diceva di un giocatore con peculiarità completamente opposte ai colleghi che almeno per il momento compongono il reparto avanzato biancorosso: «Proprio per questo sono convinto che non avrò problemi a giocare con gli altri attaccanti in rosa, stiamo comunque alle direttive di Castori perché sarà lui a decidere come far giocare la squadra e come meglio impegnare noi giocatori. Comunque sono una classica punta da area di rigore». Reduce da una stagione difficile, 24 presenze e due reti, soprattutto perché condita dalla retrocessione in Lega Pro di quello che era il “suo” Livorno: «Ho tanta voglia di riscatto dopo un anno davvero sfortunato. Le prime impressioni di questa nuova avventura sono davvero positive. Personalmente conoscevo solo Fabrizio Poli perché ho casa a Sanremo dove lui abita, mentre con gli altri c’eravamo incrociati solo da avversari e devo dire che anche da fuori si è sempre vista la compattezza e la forza di questo gruppo. Sensazioni confermate perché ho trovato un bellissimo ambiente e devo dire che me lo aspettavo perché i risultati di questi anni del Carpi dovevano per forza avere alle spalle uno spogliatoio solido». Comi, inoltre, ha avuto modo di confrontarsi anche con il duro metodo di allenamento dello staff tecnico capitanato da mister Fabrizio Castori: «In questi primi giorni di ritiro si sta lavorando tanto e credo proprio che sia giusto così. In questa fase c’è da mettere benzina nelle gambe per un campionato lungo e duro come quello di serie B, non resta che impegnarsi e dare il massimo qui in ritiro. Per quando mi riguarda posso dire che la mia condizione è buona e che tutto procede nel migliore dei modi, penso solo ad allenarmi al massimo».
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