Mbakogu in Russia insieme a Pasquato. Nel mirino Sbaffo
Il fantasista in uscita dall’Avellino è un “pupillo” di Castori. Resta ancora da definire il futuro di Belec e Zaccardo
CARPI. Ultime questioni burocratiche e poi arriverà la parola “fine” sull’avventura di Jerry Mbakogu (’92) con la maglia del Carpi. I biancorossi sono pronti ad incassare una succosa plusvalenza cedendo l’attaccante al Krylya Sovetov. L’ormai ex carpigiano ha assistito alla sconfitta della sua nuova squadra in casa dello Spartak Mosca per poi raggiungere Samara dove si è aggregato al resto dei compagni per preparare la sfida, magari condita dall’esordio, in programma sabato contro il Krasnodar. Con lui anche Cristian Pasquato che ha salutato la Juventus e l’Italia per questa esperienza russa. Mbakogu lascia il Carpi dopo tre stagioni, una storica promozione, un’amara retrocessione, 85 presenze e 22 gol. L’operazione, divisa in due tronconi (prima il prestito, poi l’acquisto totale del cartellino), dovrebbe portare circa 2miioni di euro nelle casse di via Marx.
Da “piazzare”, in attesa dell’addio ufficiale di Jerry, c’è ora Vid Belec (’90) per il quale non mancano le richieste, da capire inoltre quale sarà il futuro di Cristian Zaccardo (’81). Dunque il mercato in entrata. Spunta un interessamento dei biancorossi per Alessandro Sbaffo (’90) che è in uscita dall’Avellino e che è finito nel mirino di Ascoli e Ternana. Il fantasista e all’occorrenza esterno destro, poco “simpatico” ai tifosi biancorossi, è un pupillo di mister Fabrizio Castori che lo ha allenato ai tempi dell’Ascoli.
Sempre nel viva, nel frattempo, la questione che riguarda il possibile ritorno di Aljaz Struna (’90) di proprietà del Palermo. Il difensore ha espressamente chiesto alla società rosanero di essere ceduto, magari in prestito, in questa sezione di trattative. Per chiudere una curiosità. Radiomercato argentina ha infatti tirato in ballo il Carpi in un particolare tourbillon di indiscrezioni. I biancorossi, secondo quanto scrivono in Sudamerica, avrebbe chiesto il prestito dell’esterno mancino Leonel Vangioni che il Milan ha appena prelevato dal River Plate a parametro zero. Immediata la frenata del padre-procuratore Armando Vangioni e secco “no” pure del direttore sportivo Giancarlo Romairone. Stranezze del mercato…
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