Gazzetta di Modena

Sport

Carpi Calcio

Wilczek, una pallonata per diventare un eroe

di Fabio Garagnani
Wilczek, una pallonata per diventare un eroe

Colpisce al volto un tifoso che portato all’ospedale scoprirà di avere un tumore al cervello. Operato d’urgenza, sta bene e ringrazia l’attaccante: «Sei un mito»

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Kamil Wilczek come il connazionale Karol Wojtila? Il paragone con Papa Giovanni Paolo II, beatificato cinque anni fa, è certamente avventato, ma da qualche giorno anche l'attaccante polacco, ex biancorosso, può inserire in curriculum un piccolo miracolo: è quello che ha salvato la vita a David Nielsen, 28enne fan del Brøndby, squadra nella quale Wilczek milita dopo essere stato ceduto il 22 gennaio 2016 proprio dalla società di via Marx. I fatti risalgono allo scorso agosto, quando, durante il riscaldamento che precedeva la partita col Copenaghen, un missile scagliato dall'attaccante colpì in pieno volto Nielsen. Portato all'ospedale, i successivi accertamenti evidenziarono la presenza di un tumore al cervello. Operato d'urgenza, oggi il tifoso del Brøndby è fuori pericolo, e su Facebook ha ringraziato in questi giorni il suo idolo, facendo emergere l'intera vicenda: "Non posso descrivere quanto sia grato ai medici per il loro sforzo. Hanno scoperto che ho un tumore al cervello e questo non sarebbe stato possibile se Wilczek non mi avesse colpito la testa con una pallonata. Per questo sono anche molto grato a lui per quello che è successo". Con buona pace di Shakespeare, l'avventura in Danimarca del polacco si sta rivelando un vero e proprio successo. Oltre al "miracolo" che ha salvato la vita a Nielsen, infatti, c'è un percorso professionale di tutto rispetto. I cinque gol segnati nella scorsa mezza stagione hanno contribuito a far raggiungere al Brøndby il quarto posto in Superligaen e a far aprire la porta delle qualificazioni all'Europa League, perse solo nell'ultimo spareggio contro i greci del Panathinaikos. Non prima, però, di aver eliminato l'Hertha Berlino, attualmente seconda nella Bundesliga tedesca, anche grazie ad un assist decisivo di Wilczek per il terzo gol della partita di ritorno (un 3-1 che ha ribaltato lo 0-1 subito in Germania). Alla fine della sua avventura continentale, il polacco ha totalizzato quattro reti e due assist. In campionato, invece, è già arrivato a quota sette in 12 partite, e i "ragazzi della periferia occidentale", soprannome dei giocatori del Brøndby, sono i primi inseguitori della capolista Copenaghen e possono sognare uno scudetto che manca da 12 anni. E' così finita nel dimenticatoio la breve parentesi biancorossa nella Serie A italiana: quattro presenze senza reti e una sola da titolare (contro l'Inter in campionato). A Carpi, Wilczek era arrivato svincolato dallo Piast Gliwice e dopo aver vinto la classifica marcatori della prima divisione polacca, l'Ekstraklasa. Dalla sua cessione in Danimarca, la società biancorossa avrebbe incassato circa 250 mila euro, a fronte di un valore che oggi è stimato in 600 mila euro. Un buon affare per il Carpi, per l'attaccante e anche per il Brøndby.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google