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Il Carpi può riabbracciare Cico Concas

di Enrico Ballotti
Il Carpi può riabbracciare Cico Concas

La squalifica per doping termina a dicembre ma ha il via libera per tornare ad allenarsi

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CARPI. Il Carpi perde un tifoso, ma ritrova un jolly fondamentale per le economie della squadra. L’ispiratore del 4-4-1-1 tanto caro a mister Fabrizio Castori. Tra oggi e domani, Fabio “Cico” Concas potrà rimettersi al lavoro insieme ai compagni e dunque essere a disposizione del tecnico biancorosso. Per scendere nuovamente in campo in una gara ufficiale, l’ultima è datata 19 dicembre 2014, ci vorrà ancora un po’ di tempo. L’attesa dovrà durare almeno sino al prossimo 12 dicembre quando la squalifica si consumerà completamente. Nel frattempo, però, la storia del centrocampista ligure si arricchisce di un nuovo capitolo. Quello che dovrà rappresentare la svolta dopo una squalifica per doping della durata di due anni. In questo periodo di stop forzato, Concas è sempre rimasto vicino al Carpi e viceversa i carpigiani non lo hanno dimenticato. Non hanno dimenticato nemmeno il suo errore, era stato trovato positivo alla cocaina, ma nel frattempo sono probabilmente riusciti a perdonarlo. Dal canto suo, “Cico”, è rimasto in silenzio e ha così scontato la punizione che lo ha portato lontano dal calcio giocato. Adesso, però, l’attesa sembra finita e il Carpi potrà così riabbracciare un giocate simbolo dell’epopea partita dai Dilettanti e arrivata sino alla promozione in serie A. Un finale entusiasmate che proprio Concas non ha potuto vivere a pieno perché travolto dai suoi stessi errori. «Cosa ho buttato via…» erano state le sue parole all’indomani della sentenza del Tribunale Nazionale Antidoping. “Molto”, verrebbe automaticamente da rispondere. Un periodo che nella memoria sembra essere lontanissimo: al momento si presenta “solamente” una bella seconda occasione, quella che come spesso si dice non si nega a nessuno. Toccherà a Concas sfruttarla e per farlo potrà contare anche su di un ambiente e su di un allenatore che come si diceva lo hanno sempre tenuto in considerazione. Non a caso a disposizione è rimasto il numero 7 tanto caro a quello che i sostenitori carpigiani più caldi hanno ormai ribattezzato, con tanto di coro, “SuperCicoGoleador”. Oltre all’importantissima questione umana ci sono poi le vicende sportive che per forza devono essere tenute in considerazione. Una nuova avventura calcistica che dunque scatterà nelle prossime ore e che permetterà ai biancorossi di riavere in squadra quel giocatore capace, trasformandosi in “falso-trequartista”, di dare un contributo fondamentale al gioco “castoriano”, quello tutto verticale. Sarà un piacere per il mister, sarà un piacere per Concas e sarà un piacere per i tifosi del Carpi.

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