Il consiglio di Letizia: «Carpi, bisogna imitare il Frosinone»
L’esterno biancorosso: «La rimonta è ancora possibile Il gruppo è con Castori e siamo intenzionati a risalire»
Quasi scontato ribadire che il momento in casa Carpi è delicato e difficile. I biancorossi sono reduci dalla sconfitta di Bari dove, oltre al quarto ko stagionale, hanno fornito anche una brutta prestazione. Ne è certamente consapevole Gaetano Letizia che, ai microfoni di Radio Bruno, suona la carica: «E’ evidente che dobbiamo dare di più – le parole dell’esterno di Scampia – bisogna scendere in campo con maggiore concentrazione e, come si dice in questi casi, buttare il cuore il cuore oltre l’ostacolo. Ora come ora quello che conta sono solo i punti». Intanto, però, si resta sul ko del “San Nicola”: «Abbiamo preso il primo gol e non siamo riusciti a reagire, il secondo ci ha poi tagliato definitivamente le gambe. E’ capitato in altre occasioni in questo campionato. Bisogna migliorare e per farlo non si può fare altro che lavorare». Lavorare insieme a mister Fabrizio Castori: «Siamo con lui e con il suo staff, come sempre del resto. Vogliamo rialzarci e vogliamo farlo tutti insieme, a partire proprio dalla gara con il Cittadella». Un appuntamento di certo non semplice per i biancorossi che affrontano una delle sorprese del campionato: «Non è importate chi arriverà al “Cabassi”, fosse anche il Barcellona o magari il Real Madrid. Come dicevo per noi conta solamente fare risultato contro un avversario tosto». Dunque anche le questioni legate al modulo interessano poco. Si è parlato di un possibile ritorno alle due punte con Catellani dal primo minuto in compagnia di Lasagna: «Il nostro unico compito – continua Letizia – è quello di correre e dare il cento per cento. Ci proveremo…». Da sfruttare quel fattore “Cabassi” che sembra svanito: «Giocare nel nostro stadio e davanti ai nostri tifosi è unico, dopo la vittoria sul Latina abbiamo ottenuto una sconfitta e un pari. Bisognerà ripetere quanto fatto contro i pontini». Il tutto per avviare la rimonta: «La serie B è un campionato strano, non è una novità. Basta poco per essere davanti e basta poco per finire dietro. Ma avete visto il Frosinone? Dopo una serie importante di vittorie è riuscito a raggiungere il Verona. Vuol dire che le rimonte sono possibili, vogliamo riuscirci anche noi…».
Enrico Ballotti
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