Mbakogu, la Russia può attendere: prima c’è il Carpi
Oggi i dirigenti biancorossi incontrano i colleghi del Krylya, ma è dura raggiungere l’accordo economico
CARPI Telefoni caldi uniti ad incontri che potrebbero pure essere decisivi. O almeno utili per capire quali sono le reali caratteristiche della trattativa che riguarda Jerry Mbakogu (’92). Per i pochi che non l’avessero capito questa è l’operazione principe del mercato invernale biancorosso e già nella giornata di oggi potrebbe assumere nuovi connotati. Previsti, infatti, nuovi contatti tra il Carpi, il Krylya Sovetov e i rappresentati del giocatore. Non solo telefonate, ma pare anche un incontro con alcuni emissari del club russo che metteranno sul tavolo le loro intenzioni. Stessa cosa per il club di via Marx che, per ammissione del ds Giancarlo Romairone, è intenzionato a riportare a casa un «patrimonio della società». La parola poi passerà anche al giocatore che, almeno secondo le ultime voci, sembra intenzionato a non continuare la sua esperienza in Russia dove, tra le altre cose, è atteso per la preparazione. Al rientro dalle vacanze, infatti, l’attaccante sarebbe in attesa di novità sul fronte biancorosso per prendere decisioni sul proprio futuro. Descritta così la trattativa appare assai semplice: il Carpi vuole il giocatore, il Krylya può lasciarlo partire, a Mbakogu piacerebbe tornare in Italia. Solo apparenza però, o meglio solo una lettura superficiale. Già perché da risolvere ci sono le questioni economiche legate appunto all’ingaggio che, senza ombra di dubbio, nella Premier League russa è differente rispetto ad una serie B italiana. La discussione, come è normale che sia, toccherà anche questi punti. Difficile, comunque, pensare che già nella giornata di oggi si arrivi ad una conclusione netta e precisa. Probabilmente ci vorranno altri incontri e altre telefonate per eventualmente chiudere una trattativa tutt’altro che semplice. Nel frattempo, comunque, i biancorossi tengono aperte altre questioni. Quella odierna potrebbe essere la giornata buona per certificare un nuovo affare col Pontedera: piace Claudio Santini (’92, attaccante) che comunque finirebbe la stagione in Toscana. Continuano le voci che vorrebbero il diesse Romairone su Alessio Vita (’93) di proprietà del Sassuolo, ma ora in forza al Vicenza. I veneti sarebbero proprio l’ostacolo principale per arrivare all’esterno di centrocampo. Attesa per le ufficialità, dovrebbero arrivare a breve, che riguardano Luca Forte (’94, Pescara), Igor Lasicki (’95, Napoli) e Alessio Zerbin (’99, Napoli). Curiosità: ha chiesto e ottenuto il permesso di allenarsi con la squadra il 34enne difensore Luca Cacioli che non sarà tesserato.
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