Gazzetta di Modena

Sport

Carpi Calcio

Lasagna, l'oro di Carpi: "Sogno la A per tutti"

Fabio Garagnani
Kevin Lasagna
◗
Kevin Lasagna

KL15: "So che io ci sarò con l'Udinese, ma penso solo alla mia squadra e voglio vincere tutte le partite che mancano alla fine del campionato"

3 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Qualcosa di Carpi se lo porterà con sé anche a Udine e forse, chissà, per sempre: sarà quel soprannome “KL15”, affibbiatogli già dopo le prime gare in biancorosso, mutuato dal CR7 di Cristiano Ronaldo. Nel momento della firma del contratto con i friulani, infatti, Kevin Lasagna ha chiesto di avere sulle spalle ancora il numero 15. Tra tutti i ragazzi di Castori, è l’unico sicuro di calcare nuovamente i campi della Serie A. Non gli basta, perché in massima serie vorrebbe tornarci anche sul campo, non solo per ragioni di mercato: “Io sto solo pensando di far bene al Carpi – dice Lasagna – anche se magari inconsciamente puoi essere più sereno, perché sai che l’anno prossimo sarai in A. Ciò non toglie che io dia il cento per cento quando scendo in campo. Ora abbiamo di fronte quattro partite che dovremo affrontare come altrettante finali. Cercheremo di vincerle tutte”. A Udine penserà a stagione conclusa, magari dopo i playoff: “Andrò a Udine per dare tutto fin dall’inizio come ho fatto qui. I frutti si raccoglieranno alla fine. Devo ancora migliorarmi sugli appoggi, sugli scarichi, e devo essere più freddo sotto porta. Poi devo imparare a usare di più il piede destro per non dare riferimenti al difensore”.

DALLA PANETTERIA ALLA A Ora è mister “quattro milioni e mezzo”, il giocatore venduto al prezzo più caro di sempre nella storia ultracentenaria del Carpi. Nessuno ci avrebbe creduto qualche anno fa, tantomeno lui: “Quando giocavo in Serie D non potevo vivere di solo calcio. Così aiutavo i miei genitori e facevo praticantato da geometra. Un’estate ho fatto anche il panettiere. Allora non pensavo certo di poter andare in A. Quando il Carpi mi ha preso ho cominciato a considerarlo, ma non avrei mai pensato di arrivarci così presto. Essere valutato tanto è un motivo di orgoglio ma non ci do tanta importanza”. Con la doppietta di sabato, Lasagna ha messo nel mirino il record assoluto di reti segnati in una singola stagione professionista da un giocatore biancorosso. Meglio di lui solo i 14 di Stefano Protti (Serie C1, 1993-94), i 15 di Jerry Mbakogu (Serie B, 2014-15) e Emanuele Cancellato (C1, 1995-96). La sfida è superarli tutti: “Accetto la sfida e cercherò di vincerla”.

LA SUPERCOPPIA Se il Carpi ha una piccola speranza di tornare in A, molto dipenderà proprio dalla coppia Lasagna-Mbakogu. Una sintonia, quella tra i due, cresciuta nelle ultime giornate fino alla prova maiuscola fornita contro il Trapani: “Sul primo gol è stato bravo Jerry perché me l’ha data con i tempi giusti. Nel secondo sono stato bravo a calciare subito in porta”. Ora ci vorranno i gol dell’uno e dell’altro: “Nell’ultimo mese ho notato che abbiamo un’intesa che prima non avevamo. Adesso il mister ci fa giocare insieme anche in allenamento e questo ci aiuta. Ci stiamo completando molto ma è una affinità cresciuta già a partire dallo scorso anno”. Un’altra mano potrebbe arrivare anche dai calci piazzati, ma “io sono il tiratore designato sul lato destro, ma da quella posizione non ne sono mai capitate”. Ora la Ternana, in lotta per non retrocedere: “E’ un avversario con un ottimo potenziale a cui occorre prestare attenzione”. E con un giovane attaccante promettente: “Avenatti è un ottimo giocatore e aveva fatto bene anche nella gara di andata. Speriamo che la sfida la vinca io”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google