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Calapai: «Desideravo tornare in serie B, Carpi piazza ideale»

di Enrico Ballotti
Calapai e il dg Scala
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Calapai e il dg Scala

«Di Modena porterò dentro di me sempre un bel ricordo. Dispiace sia finita così, ma il club gialloblù saprà ripartire»

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CARPI In una ventina di chilometri, Luca Calapai ha ritrovato la serie B e probabilmente anche quella serenità lavorativa che da mesi gli mancava. I ricordi dell’ultimo periodo al Modena sono infatti ancora freschi per l’esterno destro che ora ha cominciato una nuova avventura. Il suo futuro, fino al 2020 e forse oltre, è il Carpi e i colori che è chiamato a vestire sono il bianco e il rosso. Tuttavia non si possono scordare le cinque stagioni in gialloblù condite da più di cento presenze e non si possono nemmeno scordare le gravi difficoltà attraversate da tutto il sistema Modena calcio nell’ultimo periodo: «Ovviamente non mi aspettavo finisse così – inizia – leggevo i giornali quando certe cose succedevano ad altre società e mai avrei pensato potesse capitare. Una situazione che non dipendeva da noi giocatori, ma che ci ha travolto. Del Modena porto con me solo bei ricordi e per questo mi dispiace che un club così abbia fatto una fine del genere. Sono convinto che si rialzerà e tornerà dove merita». Prima di passare nuovamente al Carpi si resta in argomento: «L’aspetto tecnico e il campo ormai erano finiti in secondo piano, quello che è accaduto non c’entra con il calcio e spero che non si ripeta più da nessuna parte». Quindi i biancorossi: «Ringrazio il direttore e la società per avermi scelto, motivo in più per dare tutto. C’erano anche altre squadre che si erano interessante, ma il modo di lavorare del Carpi è stato un valore aggiunto. Un club che negli anni ha raggiunto grandi obiettivi e che fa calcio nel modo giusto». Maglia numero 26 e immediata possibilità di mettersi a disposizione di mister Calabro: «Fisicamente credevo di stare peggio, ma ho ancora bisogno di un po’ di tempo per raggiungere la condizione migliore. Mi do dieci giorni anche se allenamento dopo allenamento mi sento sempre meglio. Sono pronto per iniziare questa nuova esperienza in un gruppo solido e composto da ottimi giocatori. Un professionista deve essere pronto a cambiare maglia, inoltre io avevo voglia di serie B». A proposito del campionato: «Penso che questo Carpi abbia le carte in regola per fare bene».


 

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