Il Carpi adesso pensa al futuro e cerca il nuovo allenatore
Calabro in partenza a fine campionato. Si sgonfiano le candidature di Bollini e Zironelli. In lista anche Chezzi
CARPI Da alcune settimane non è più una novità: il Carpi, in vista del prossimo campionato, dovrà programmare diversi aspetti legati allo staff tecnico. Salvo sorprese, infatti, è pronto a salutare il biancorosso mister Antonio Calabro. L’allenatore salentino lascia dopo una stagione non esaltate a livello di gioco, ma condita da una salvezza più che tranquilla. Da sottolineare, perché bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, che la squadra mai si è trovata nella parte destra della classifica. Fatto sta, però, che a fine stagione le due strade si divideranno. Per questo la dirigenza biancorossa, che si separerà anche dal ds Matteo Lauriola, è chiamata a trovare una nuova guida. Ovviamente ancora presto per indicare con precisione il nuovo mister, ma comunque qualche profilo inizia a venire a galla. Innanzitutto è doveroso un aggiornamento: sembrano essersi leggermente “sgonfiate” le candidature di Mauro Zironelli (ora al Mestre) e Alberto Bollini. I due profili, che comunque restano interessanti, erano stati accostati al Carpi nelle ultime settimane. Ancora in auge, invece, ci sarebbe la pista che porta a Marcello Chezzi. Il diretto interessato, che dopo una vita al Castelfranco è passato al Savona con ottimi risultati, ha per ora smentito un interesse da via Marx. Proprio in via Marx, però, starebbero pensando pure a lui per la successione di Calabro. Per Chezzi sarebbe la prima esperienza tra i professionisti dopo una lunga militanza, condita da buonissimi risultati, in serie D. Nome nuovo, invece, è quello di Massimo Pavanel che proprio nel fine settimana ha salvato l’Arezzo nel campionato di C. Allenatore esperto, 51 anni a dicembre, ha legato la sua carriera alle giovanili dell’Hellas Verona. Quest’anno alla guida dei toscani, nonostante le difficoltà societarie, ha portato a termine una vera e propria impresa. A questa breve lista, comunque, andranno ad aggiungersi altri mister adatti alla tipologia di calcio biancorosso.
Con l’inizio della nuova stagione non è poi da escludere il ritorno nello staff di Giandomenico Costi che ha lasciato la comitiva durante il campionato in corso per questioni personali. Interessante, poi, sarà la scelta del direttore sportivo che andrà a sostituire il già citato Lauriola e ad affiancare Matto Scala. L’attuale dg, infatti, rappresenta la continuità di un progetto ormai nato diverse stagioni fa sotto la gestione targata Stefano Bonacini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

