Castori: "Carpi eccomi, torno a casa"
Il tecnico della serie A è già alla guida dei biancorossi dopo le dimissioni di Chezzi: "La squadra deve ritrovare fiducia e deve tornare a giocare da Carpi"
CARPI. Il secondo ritorno, la terza volta sulla panchina biancorossa per Fabrizio Castori già alla guida della squadra dopo le dimissioni di Marcello Chezzi. "E' un piacere essere qui. Promesse ai tifosi? Serietà ed impegno».
LA TRATTATIVA «Martedì all’ora di pranzo ho ricevuto una telefonata da Bonacini, mi chiedeva se ero libero da impegni. Alle cinque del pomeriggio ero in sede per chiudere l’accordo. Si torna sempre dove si è stati bene e qui lo sono stato parecchio. Un pensiero per Marcello Chezzi permettetemelo: ho sentito parlare bene di lui, è giusto rendergli omaggio".
LA SQUADRA Castori ha avuto modo di seguire il Carpi in televisione: «Credo che sia importante ritrovare una certa fiducia nei propri mezzi. Quando perdi è normale che questo aspetto venga a mancare. E poi bisognerà riproporre un Carpi che giochi da Carpi. Dunque una squadra corta capace di attaccare in velocità e di aggredire l’avversario. Una filosofia che ha portato grandi profitti e che ritengo perfetta per certe piazze di provincia come la nostra».
LO STAFF L’altra novità con l’arrivo di Castori è l’ingresso nello staff di due nuovi elementi: il vice Riccardo Bocchini e il video-analyst Marco Castori. «Quando un paio di stagioni fa sono andato via da Carpi mi sono impegnato a creare uno staff giovane. Ho chiesto alla società di ingaggiare Bocchini e mio figlio Marco. Qualche faccia nuova fa anche bene".
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