Lasagna in azzurro Castori: «Per Kevin premio meritato»
Il bomber che portò il Carpi in A chiamato è il decimo biancorosso della storia convocato in Nazionale
CARPI Sono ormai lontani i tempi delle risatine e dei riferimenti a ricette culinarie o della curiosità per quel nome anglosassone accompagnato da un cognome insolito. Kevin Lasagna, oggi, è un calciatore affermato che in serie A è ormai di casa. Attaccante dell’Udinese e da ieri della Nazionale. Roberto Mancini, che di gol se ne intende, lo ha scelto per sostituire Simone Zaza. Forse non ci sarà spazio per lui nelle sfide con Ucraina (stasera) e Polonia (domenica), ma poco importa. KL15 è il decimo calciatore della storia ad aver vestito la maglia biancorossa e in seguito risposto alla convocazione della Nazionale maggiore. Prima di lui Guido Corbelli (nel 1940 con una presenza e un gol), Zeffiro Furiassi (nel 1950, 2 presenze), Amleto Frignani (1952 al 1957, 14 presenze e 6 gol), Salvatore Bagni (1981-87, 41 presenze e 5 gol), Simone Inzaghi (2000-03, tre presenze), Marco Materazzi (2004-08, 41 presenze e 2 gol) e Simone Verdi (dal 2017, 4 presenze). A questi si aggiungono Salvatore Lanna e Roberto Inglese convocati rispettivamente nel 2002 e nel 2017, ma mai scesi in campo con l’azzurro addosso. Sorte che potrebbe anche toccare a Lasagna che comunque avrà modo di mettersi in mostra in questi giorni a Coverciano. Discorso diverso per Tazio Roversi (nel 1971, una presenza), Marco Borriello (2008-11, 7 presenze) e Cristian Zaccardo (2004-2007, 17 presenze e 1 gol) che in azzurro sono approdati prima del passaggio carpigiano. Kevin, dunque, scrive nuovamente il suo nome nella storia del Carpi. Con i biancorossi 116 presenze, 24 gol (5 in serie A) e soprattutto una cessione da record all’Udinese: 4,5 milioni, più bonus vari per una cifra di circa 5 milioni. A lanciarlo, nella magica stagione della promozione, un certo Fabrizio Castori: «Sono contento per Kevin - dice l’attuale tecnico del Carpi - un ragazzo che col Carpi si è imposto prima in serie B e poi in A e che ha continuato la sua crescita a Udine fino a questa chiamata prestigiosa. Spero che questo sia per lui il primo passo di una lunga avventura azzurra. Inoltre la convocazione è un premio per la società biancorossa, sempre attenta ai giovani italiani, che lo scoprì grazie a Giuntoli».
Anche da via Marx, con un tweet, sono arrivati complimenti a KL15: “Orgogliosi di vederti con quella maglia azzurra. Te la meriti tutta”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

