Pasciuti in odore di rinnovo «Ormai Carpi è casa mia»
Dopo dieci stagioni in biancorosso il centrocampista è pronto ad allungare il contratto e a ritoccare i suoi record: «Quel che conta di più sono le promozioni»
Dieci stagioni, 260 presenze, 22 gol e soprattutto quattro promozioni. Dalla serie D alla A, il Carpi è stato accompagnato da Lorenzo Pasciuti. Nel conto, inoltre, finisce anche un record che nessuno riuscirà a battere: l’unico giocatore ad aver segnato almeno un rete in tutte le categorie con la stessa maglia. Dalla quarta serie, la già citata D, sino al massimo campionato del nostro calcio. Comprese la C1 e la C2 che con la riforma si sono unificate. E proprio per questo dettaglio, che proprio dettaglio non è, nessuno potrà eguagliare il suo record. La storia, che per molti versi è singolare, sembra comunque destinata a continuare. A breve, come confermato dai dirigenti di via Marx, Pasciuti dovrebbe mettere nero su bianco il prolungamento del contratto in scadenza a fine stagione (stessa cosa farà Concas). Il duttile centrocampista, che in dote porta anche un paio di soprannomi, avrà modo di difendere ancora i colori biancorossi e, inoltre, potrà scalare la particolare classifica dedicata ai calciatori carpigiani più presenti di sempre. Attualmente occupa la quinta posizione a sole nove lunghezze da Gian Carlo Magnani (in biancorosso dal ‘67 al ‘79). Non serve aggiungere altro per certificare il legame tra “Pasciu”, Carpi e il Carpi: «Questa è ormai casa mia, lo è per me e la famiglia. I miei figli non sono nati qui, ma vivono la città come se fosse loro. Io faccio la stessa cosa». Sono queste alcune dichiarazioni rilasciate dal biancorosso a Dazn. La piattaforma web che si è assicurata i diritti della serie B ha dedicato al calciatore di Carrara uno speciale. Argomento principe il già citato record legato ai gol segnati in tutte le categorie con la stessa maglia, quella del Carpi: «Certo il record è importante, mi riempie di orgoglio. Non credo comunque che valga di più delle promozioni ottenute in questi anni». Pasciuti spiega meglio: «Non dimentico che sono partito da lontano e che per arrivare alla serie A ho dovuto, assieme al Carpi, vincere i campionati. Uno dopo l’altro. Ecco, sono convinto che siano questi successi la cosa migliore accaduta in questi campionati in biancorosso». Durante la chiacchierata con il giornalista di Dazn, il centrocampista ha anche ricordato il suo approdo al Carpi. Ormai arcinoto l’incontro, nell’inverno del 2009, con Cristiano Giuntoli ad un casello autostradale. Quel giorno iniziò un’avventura destinata a continuare ancora oggi: «Tutto è nato quando grazie a mio suocero sono riuscito ad acquistare il mio cartellino per 26mila euro. Quanto valgo adesso? Non saprei, se dovessi fissare un prezzo sarebbe sicuramente più alto di quei 26mila. Almeno si potrebbe ricavare qualcosina oltre che recuperare i soldi spesi (ride, ndr)». —
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