Bonacini: «Un esempio in B, Carpi dovrebbe ringraziare»
«E vorrei anche io avere l’onore di presentare il nostro sindaco agli altri presidenti come succede a me. La salvezza? Ci credo ciecamente e i rinforzi arriveranno»
CARPI Il patron biancorossi Stefano Bonacini parla a ruota libera, con pochi filtri, proprio come piace a lui. Corna scaramantiche comprese a chi gli prospetta un ritorno in C del Carpi.
RITORNO ALLA VITTORIA
«Abbiamo meritato il successo. Penso più alla prestazione che a quei due gol subiti nel finale. Le partite sono davanti agli occhi di tutti, nell’ultimo periodo stiamo facendo bene. L’anno scorso al primo tiro si faceva gol, in questo campionato la storia è diversa. Ho visto un Carpi che ha giocato aggredendo e recuperando palla per poi lanciare. Le nostre caratteristiche, quelle che dobbiamo sfruttare. E poi abbiamo segnato di testa su corner, l’ultima volta c’era Prodi al governo… Continuiamo così, guardiamo solamente a noi stessi. Giocando come ieri hai possibilità di vincere spesso, magari non sempre ma spesso. Tabelle in vista delle ultime tre? Nessuna, dobbiamo ripetere le ultime prestazioni e al momento non firmo per questo o quell’altro risultato». Stuzzicato: «Quando rivedremo la serie A? Presto… Salvarsi quest’anno è come vincere un campionato».
MERCATO INVERNALE
Si inizia sul mancato acquisto di Melchiorri: «Avevamo un diritto di riscatto a 1,5 milioni e un rinnovo da 400 mila euro netti all’anno per tre stagioni. Ci costava più di 4 milioni. Quando c’è stata la possibilità di confermarlo avevamo ancora Mbakogu con un contratto pesante grazie ad una clausola maturata con la promozione. Cifre importanti, un bravo amministratore non poteva fare questa operazione. Per il bene del Carpi ho preso altre strade». Quindi i possibili arrivi di Lollo e dello stesso Mbakogu: «Vedo difficile un ritorno di entrambi, voglio comunque ringraziare entrambi per quanto hanno fatto. Sono arrabbiato con Jerry perché la già citata operazione con il Leeds era chiusa. Lui ha tentennato e tutto è sfumato, a quel punto le cose si sono inasprite parecchio. L’abbiamo liberato a zero perdendolo come capitale, ma lo stipendio era alto e ho preferito fare così». Richieste per Sabbione: «Due club dalla A ce lo chiedono, merita la massima categoria a mio parere». Su Lasagna: «Bravi a mettere quei bonus che sono stati centrati da Kevin». Sulle strategie del mercato che sta per iniziare Bonacini non si sbilancia: «Ci saranno diverse uscite, poi procederemo con gli acquisti». Si parla di un interesse per Mchedlidze dell’Empoli: «Lui non viene, non è questione di ingaggio. Lui non viene a Carpi». Rinnovi: «Con Concas già trovato l’accordo per altri due anni. Credo sarà la stessa cosa anche per Pasciuti, ne stiamo ancora parlando».
BILANCIO E COMUNE
Quindi il bilancio riportato alcune settimane fa sulla Gazzetta: «Ci controllano, sono dei commercialisti che potrebbero andare al governo per come sono minuziosi e attenti. Un conto, però, è il bilancio, un altro il patrimonio. Il Carpi per sostenersi ha bisogno almeno di 2 o 3 milioni all’anno in più dalle entrate ordinarie. Quindi a fare le differenze sono le plusvalenze perché con i cali di incassi e di sponsorizzazioni non si può fare altrimenti. Il nostro è un bilancio straordinario perché in serie B siamo unici. E’ un tesoretto che serve per andare avanti, serve al Carpi per andare avanti». Il futuro in caso di retrocessione: «Di certo ci sono solo le tasse e la morte, vediamo di salvarci e poi vedremo il cosa fare». Quindi gli accostamenti al Modena: «La nuova società gialloblù è forte e affiatata, non ha bisogno di altri soci». E alla Reggio Audace: «Lasciamo stare». Interrogato sui rapporti con l’amministrazione comunale: «Li tiene Caliumi. Posso dire, però, che la loro presenza è pressoché nulla, anche allo stadio. Vorrei presentare il nostro sindaco ai dirigenti avversari, proprio come loro fanno con me quando vado in trasferta. Questo però non è possibile. Se abbiamo 13 punti, che sia chiaro, non è questione di amministrazione comunale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

