Gazzetta di Modena

Sport

Carpi Calcio

Castori: «Quell’errore dell’arbitro sul rigore ha cambiato la partita»

F.G.
Castori: «Quell’errore dell’arbitro sul rigore ha cambiato la partita»

«Il pari comunque è giusto e la squadra ha reagito alla grande alle difficoltà e alla sconfitta con il Livorno»

2 MINUTI DI LETTURA





VENEZIA. Il suo Carpi l’ha rivisto almeno per un’ora: aggressivo, concentrato, spietato nello sfruttare la prima palla gol della gara. Un incantesimo rotto dal pareggio veneziano, sul quale il tecnico ha protestato sia in campo che nel dopo partita: «Il Venezia ha meritato il pareggio – ha detto il tecnico – ma quell’errore dell’arbitro ha cambiato la partita». Il riferimento è alla punizione di Schiavone al 60’ che si infrange sulla barriera, ed in particolare su Jelenic, che allarga il braccio in modo quasi impercettibile, tanto che tra gli arancioneroverdi non si alza una sola protesta in campo. Baroni da Firenze indica comunque il dischetto e fa sfumare il vantaggio di Suagher: «La squadra ha risposto alla grande alla sconfitta col Livorno, con grande impegno e determinazione sul campo di una squadra forte. La prestazione c’è stata, fino al pareggio su un rigore assolutamente inesistente non avevamo subito nulla, senza nulla togliere al Venezia. L’episodio ci ha messo la strada in salita, ma abbiamo tenuto duro e portato a casa un punto importante». Bilancio della trasferta comunque positivo: «Siamo venuti qui senza cinque giocatori, senza il centrocampo titolare, abbiamo utilizzato un modulo nuovo e la squadra ha risposto bene con generosità e attenzione. Sono soddisfatto della prestazione, ma molto dispiaciuto per gli episodi». Per il Venezia non si presenta mister Zenga, che lascia il commento al vice Carbone: «Avevamo un muro difensivo davanti alla loro area di rigore – ha detto –, e in attacco non ricordo un loro tiro in porta eccezion fatta per il gol. Giocare contro una squadra come il Carpi, che ha un allenatore come mister Castori che è di grande esperienza, non è mai facile. Non discuto il fallo del rigore, ma con tutte le palle gol che abbiamo costruito nei secondi 45’, il pareggio era il minimo». —. F.G.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google