Carpi, sfida salvezza contro il Foggia Castori: «È la prima di tante battaglie»
Il tecnico biancorosso avverte: «Guai a fidarsi dei satanelli perchè la loro classifica non è reale. Servono dei guerrieri»
Riprende la corsa salvezza del Carpi. I biancorossi, questo pomeriggio alle 15, ricevono la visita del Foggia in quello che si preannuncia già uno scontro delicatissimo a livello di classifica. I pugliesi, tra l’altro, sono una vera e propria bestia nera per la formazione carpigiana. Dieci gol nelle ultime tre partite, tanti ne ha incassati il Carpi quando si è trovato ad affrontare i “satanelli”. Precedenti che comunque non interessano più di tanto mister Fabrizio Castori. Come non preoccupano le partenze a rilento dopo la sosta che, ormai, sono un classico per i biancorossi: «Credo poco alla cabala o ai ricorsi storici, anzi non ci credo per niente. Le partite iniziano tutte 0-0, questo è poco ma sicuro». Il tecnico marchigiano continua: «Voglio vedere una squadra vogliosa di fare risultato utilizzando quelle che sono le sue armi. Non dobbiamo dimenticare che ci troveremo ad affrontare un avversario di valore. Il Foggia staziona nelle zone basse della serie B solamente perché deve fare i conti con una penalizzazione importante. Per noi inizia un nuovo campionato, saranno tutte finali». Il mirino, ovviamente, è puntato sulla preparazione svolta in questa lunga sosta invernale: «Non abbiamo fatto particolari tabelle, ci siamo concentrati soprattutto sugli allenamenti. Se lavori tanto, la soglia della fatica si alza ed inevitabilmente finisci per rendere di più. Questa è l’unica cosa che conta e che ci deve interessare. Rimanendo sull’attualità non si può non considerare che siamo ormai fermi da un mese. Sarà dunque importante capire chi tra i calciatori può contare sulla condizione fisica migliore. Esercizio non semplice visto che come sempre sarà la partita a dare le risposte definitive». Per l’appuntamento di questo pomeriggio, l’esperto allenatore potrà affidarsi anche ai tre nuovi arrivi: Kresic, Vitale e Marsura. «Sono giocatori adatti a noi, hanno portato una ventata positiva in tutto il gruppo. Nelle loro ormai ex squadre hanno trovato poco spazio e anche per questo arrivano qui a Carpi con motivazioni di un certo tipo. Vitale il “nuovo” Bianco? Un accostamento che ci può assolutamente stare». Si resta sul tema mercato: «Certo le trattative invernali posso distrarre, ma prima di tutto viene il campo. Personalmente mi occupo solamente di allenare i miei calciatori, al resto pensa la società. Ho chiesto un’unica cosa, che del resto è sempre la stessa. Abbiamo bisogno esclusivamente di ragazzi giovani e vogliosi di lavorare sodo, non c’è spazio per altro…». —
Enrico Ballotti
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