Il Carpi prova ad accelerare in trasferta
Stasera biancorossi di scena a Verona contro la Virtus. Riolfo: "Tutti si aspettano tanto da noi, siamo pronti"
CARPI. Stando alla classifica quella con la Virtus Verona è per il Carpi la partita più complicata di questo finale di 2019. Una sfida-playoff a tutti gli effetti. Avversario tosto dunque, ma allo stesso tempo i biancorossi stanno vivendo un momento più che positivo. Tre vittorie consecutive, una marea di gol segnati e quarto posto consolidato. Per questo rush finale serve, quindi, dare la svolta definitiva in trasferta. Farlo questa sera, inizio ore 20,45, non sarà facile anche se, questo va detto, i veronesi restano decisamente alla portata del Carpi.
RIOLFO POMPIERE Si diceva del momento positivo che, in dote, ha portato anche i titoli sui giornali, i complimenti degli addetti ai lavori e, perché no, pure un certo clima d’attesa tra i tifosi. Situazioni, queste, che rischiano di essere un’arma a doppio taglio per la squadra. Mister Giancarlo Riolfo, restando in tema, precisa: «L’allenatore deve travestirsi da pompiere. Ne ho parlato con la squadra proprio poco tempo fa. Eravamo un gruppo dai mille difetti, oggi siamo al top e dobbiamo vincere tutte le partite. Queste situazioni, che chi ha una certa esperienza sa gestire alla perfezione, possono “ammazzare” la fame e la voglia di fare. Non dobbiamo cadere in un tranello del genere, credo di poter dire che la squadra ha tutte le caratteristiche per sopportare certe pressioni. Anzi, per trasformarle in un qualcosa di positivo come dovrebbe essere. Tutti noi, me compreso, dobbiamo fare leva su quello che di buono abbiamo costruito».
AVVERSARIO TOSTO Riolfo, a questo punto, analizza anche la Virtus Verona che rappresenta una delle soprese di questo inizio stagione: «Per noi sarà una partita difficile, uno step superiore rispetto agli ultimi. Affrontiamo una formazione tosta e ben costruita, un mix tra giovani che vogliono emergere e calciatori che vantano presenze in categorie superiori. Non sarà assolutamente facile». Tra l’altro si gioca di sera, terreno non certo fertile per i biancorossi. Il Carpi, infatti, non ha mai vinto nelle gare caledariate alle 20,45: solo sconfitte e un pareggio. «Credo che sia tutto frutto del caso. Poi evidentemente si possono azzardare battute, ma nulla di più. Allo stesso tempo lavoriamo per avvicinarci al meglio alla partita ».
JELENIC E I DIFFIDATI A tenere banco anche la condizione di Enej Jelenic che senza dubbio è uno dei punti di forza di questo Carpi: «Sta bene – dice Riolfo – ed era a disposizione anche per la sfida con la Fermana. O meglio: il giocatore aveva dato l’ok, ma noi abbiamo preferito tenerlo a riposo. Una scelta difficile e ponderata, volevamo evitare ricadute e problemi fisici. Brava la squadra a non far sentire l’assenza di un elemento così importante per noi». A proposito di rientri: «Regolarmente in gruppo anche Pellegrini». Dunque i diffidati che iniziano ad essere un numero discreto e a colpire zone strategiche del campo. La comitiva è nutrita: Ligi, Sabotic, Saber e Pezzi. «E’ vero, ma questo non andrà ad incidere sulle mie scelte tecniche. Per quanto possibile bisognerà fare attenzione anche se queste situazioni non devono condizionare la partita». —
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