Stefanelli promette: «Carpi, dal mercato solo ritocchi»
Il direttore generale spiega le strategie: «Non vogliamo modificare un gruppo che sta andando oltre ogni aspettativa Lavoreremo di cesello»
CARPI. Stefano Stefanelli è il testimone più indicato per raccontare il 2019 che a breve andrà in archivio. Il direttore generale c’era a inizio anno quando le cose non andavano bene e c’è oggi con un Carpi secondo in classifica e in corsa per la promozione in B. «Sono le due facce della nostra annata - inizia Stefanelli - una prima parte decisamente negativa, una seconda decisamente positiva. Sicuramente, parlando dell’attualità, non mi aspettavo un girone del genere. Credo di poter dire che siamo andati aldilà di ogni aspettativa. Di questo siamo estremamente contenti e soddisfatti. Oltre a situazioni puramente tecnico-tattiche bisogna sottolineare che si sono incastrate alla perfezione anche una serie di componenti».
Ed in effetti il clima che si respira a Carpi va ben oltre le vittorie e la posizione di classifica.
«Difficile è stato ricreare un nuovo spirito, l’ambiente era ormai saturo. L’atteggiamento attuale è quello giusto, non resta che continuare così».
Bonacini crede alla serie B, è questo uno dei buoni propositi per il nuovo anno?
«La squadra c’è e ha fatto vedere cose importanti, inoltre ha dimostrato grande maturità vincendo le ultime sette partite. Non è questione di crederci o meno, ma di continuare a lavorare così. Sappiamo che ci troveremo di fronte vere e proprie corazzate, società che usciranno ulteriormente rinforzate dal mercato. Allo stesso tempo restiamo consapevoli che quella che stiamo percorrendo è la strada giusta.».
Ampio capitolo dedicato alla finestra di trattative che si aprirà a gennaio, ma Stefanelli preferisce non sbilanciarsi sui nomi. E neppure sulla questione legata a Luca Zamparo impossibilitato, salvo sorprese, a lasciare il Rimini per motivi di regolamento. L’attaccante, che è stato ad un passo dal Carpi, è infatti già stato tesserato per tre società: Reggiana, Parma e Rimini. Un ulteriore passaggio, sarebbe il quarto, non è previsto dalle normative Fifa. «Penso che faremo qualche piccolo intervento per completare la rosa - dice Stefanelli - abbiamo grande fiducia e considerazione per i giocatori attuali. Non vogliamo incidere sul gruppo e nelle dinamiche che si sono create. Si andrà di cesello per non rovinare quanto di buono fatto da questo Carpi». Ogni mercato che va ad aprirsi porta in dote anche un certo tipo di difficoltà: «In questo caso dettate più che altro dalle tempistiche, vedi Vano infortunato e Ligi squalificato in vista della ripresa della stagione. A differenza degli anni passati si cercherà di chiudere le operazioni in tempi brevi, vedremo cosa accadrà…».
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