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Tutto pronto per il giro dell'Emilia: partenza da Vignola, tutte le stelle in gara

di Gabriele Molteni
Tutto pronto per il giro dell'Emilia: partenza da Vignola, tutte le stelle in gara

Alle 11.15 il via a un’edizione stellare con Pogacar, Roglic, Evenepoel, Alaphilippe e per i colori modenesi Aleotti e Covili. Alle 11.45 scatta la corsa femminile

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VIGNOLA. C’è una corsa che Tadej Pogacar non ha ancora mai vinto: Il Giro dell’Emilia. Oggi il fenomeno sloveno proverà certamente a colmare questa mancanza nel suo ricchissimo palmarès, migliorando i due secondi posti ottenuti nelle precedenti due edizioni. La gara, senza dubbio il più importante evento ciclistico in regione, al via per la prima volta nel 1909 e capace di attrarre i migliori corridori europei, partirà anche quest’anno dalla provincia di Modena, ma non da Carpi, come era stato nelle ultime edizioni, ma da Vignola (ore 11.15, piazza dei Contrari). Sarà certamente un evento che metterà in risalto l’Emilia-Romagna e la Provincia di Modena, sia per l’importanza storica di questa competizione, sia per la presenza di molte delle più brillanti stelle del ciclismo mondiale.

Una startlist stellare: Pogacar corre da favorito

Startlist alla mano, infatti, è difficile trovare una classica, ovvero una corsa in linea di un giorno, con un livello di partenti più alto di questo. Il nome più importante è quello del già citato Pogacar, che viene da un’annata straordinaria che lo ha visto trionfare sia nel Tour de France che nel Giro d’Italia, impresa riuscita a soltanto otto corridori nella storia di questo sport e che non veniva compiuta da ben 26 anni, quando Pantani conquistò questo storico double nel 1998. Come se non bastasse lo sloveno si è anche laureato campione del mondo ai recenti Mondiali di Zurigo dopo un impressionante gara che lo ha visto fuggire in solitaria a 51 km dall’arrivo, con una prova di forza che ha pochi precedenti nella storia. Non è quindi sbagliato dire che sarà possibile vedere correre domani per la provincia modenese quello che è già uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi e che, nei prossimi anni, potrà confermarsi come numero uno assoluto di questo sport. Non è un caso infatti che addirittura Eddy Merckx, considerato da molti il più grande corridore di sempre, parlando del collega abbia recentemente dichiarato: «Ciò che ha realizzato è inimmaginabile, ormai è evidente che Tadej Pogacar è al di sopra di me».

Gli altri corridori: fari su Evenepoel, Roglic, Alaphilippe

Un altro nome importante è sicuramente quello di Primož Roglic, campione in carica del Giro dell’Emilia, trionfando proprio davanti al connazionale Pogacar. Roglic è considerato uno dei ciclisti più completi di sempre e lo scorso anno, oltre ad aver vinto in Emilia, ha anche conquistato il Giro d’Italia. Altri grandi corridori in gara sono il belga Remco Evenepoel, che ha trionfato sia in linea che a cronometro nelle ultime Olimpiadi, il francese Alaphilippe, l’ecuadoregno Carapaz, e i portoghesi Almeida e Rui Costa. Sono presenti in gara anche importanti atleti locali, tra cui Giovanni Aleotti di Finale Emilia, corridore del team tedesco Red Bull-Bora-Hansgrohe e compagno di squadra di Roglic, che quest’anno ha trionfato nel Giro di Slovenia e che proverà a strappare un buon risultato nella competizione di casa. Altro modenese nella startlist è il pavullese Luca Covili classe 1997 del team VF Group-Bardiani.

Il percorso: primo Gpm a Zocca, arrivo a San Luca

Il percorso del Giro dell’Emilia di quest’anno seguirà prevalentemente il tracciato tradizionale, ma con alcune variazioni: la partenza non sarà a Carpi, come successo nelle ultime edizioni, ma a Vignola – cliccando qui tutte le indicazioni su parcheggi e viabilità – e inoltre sono stati modificati alcuni tratti montuosi della parte bolognese della gara. L’inizio è previsto dalle ore 11.15 e gli atleti dovranno subito affrontare un circuito pianeggiante di 15,5 km che passerà anche per Castelvetro. Successivamente un tratto di avvicinamento agli Appennini porterà il gruppo al primo Gpm della giornata, quello di Zocca, lungo 13,9 km, ma che non riserverà particolari insidie a causa di alcuni tratti particolarmente dolci, che faranno precipitare la discesa media al 3,9%. Da qui in poi il tracciato porterà i corridori verso la provincia di Bologna dove si alterneranno tratti pianeggianti o addirittura in leggerissima discesa a salite ripidissime. La grande novità del percorso di quest’anno è la salita che porta a Montechiaro, lunga solo 3,1 km, ma con punte di pendenza al 18%, che potrebbe essere un momento chiave della corsa, e che affaticherà i corridori prima del tostissimo circuito conclusivo sulla Basilica di San Luca. La lunghezza totale del percorso sarà di 215,8 km con 3300 metri di dislivello complessivo.

Si corre anche la gara femminile

La giornata di oggi, oltre alla prova maschile, vedrà anche l’undicesima edizione di quella femminile (partenza prevista alle ore 11:45), vinta lo scorso anno da Cecile Uttrup Ludwig, e che ha nel suo albo d’oro vincitrici illustri come Demi Vollering e Elisa Longo Borghini. Il Giro dell’Emilia femminile è dedicato alla ciclista Alfonsina Strada, con il percorso che passerà per la sua casa natale, in occasione del centenario della sua storica partecipazione al Giro d’Italia 1924. Strada fu infatti la prima ciclista donna a partecipare al Giro d’Italia, creando un prezioso precedente per il mondo sportivo femminile.