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Santoro-Zanimacchia, il Modena c’è. Sottil debutta con una vittoria storica

di Riccardo Panini

	Il Modena esulta al Ferraris
Il Modena esulta al Ferraris

I gialloblù stendono la Sampdoria nella ripresa e iniziano la stagione con tre punti

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GENOVA. Chi ben comincia è a metà dell’opera. Pensando a quanto è lungo e duro il campionato di serie B non si può che sorridere e restare coi piedi per terra ma è certo il fatto che il Modena, se in questo adagio c’è un fondo di verità, si è messo nella condizione di vederla davvero quella metà. Nel debutto in campionato la formazione gialloblù ha sfoderato una partita che ha due facce che si possono trovare solo nei peggiori bar di Caracas: una sfregiata di chi non si tira indietro nel momento dello scontro e l’altra subdola e spietata di quello che sul momento di crisi dell’avversario non ha pietà. L’apnea dell’avvio è profonda ma anche saper tenere il fiato è una qualità. Marassi fa lievitare la formazione blucerchiata, oltre ventimila abbonati non sono cosa da tutti, che vola sul cuscinetto d’aria creato dai suoi tifosi.

Il match

Rispetto al 4-2-3-1 doriano, in mezzo al campo il Modena è in inferiorità, soprattutto fino a quando Di Mariano non riesce a trovare la posizione. Schierato da Sottil a seguito della contusione ad un piede subita in allenamento da Defrel ma forse soprattutto per le sue qualità, l'ex rosanero parla a lungo con Gliozzi per cercare una lingua comune; la coppia è strana perché, ironia della sorte, è stata la meno collaudata dal tecnico nel corso del precampionato. In avvio ci sono così da mettere in conto il tiro di Henderson e la bomba di Benedetti che Chichizola addomestica a fatica. La formazione canarina però ha gli spigoli e li fa sentire all’avversario.

Nella ripresa
La partita si fa intensa e l’azione che porta alla conclusione sbilenca di Santoro al 12’ e un respirone per i gialli che pian piano trovano misure e posizioni rimettendosi, soprattutto in mediana, nel modo migliore per limitare il raggio dei tre che giocano alle spalle di Coda. Gliozzi, preziosissimo, gioca a pallavolo senza mani al servizio di una squadra che capisce la situazione e con intelligenza si cala nella realtà. Chichizola insiste con lunghi lanci alla Ruud Krol; l’olandese, il portiere ci perdonerà, era altra cosa ma anche questo serve per aggirare l’ostacolo. E’ così che Gerli diventa un astronomo a guardare la palla che gli transita sopra la testa ma questo è il contesto e come disse Samuel Eto’o, c’è un momento per suonare la chitarra e uno per battere sul tamburo. Tonoli con un razzo da fuori a lato di poco segna il cambio del copione. L’occasionissima per Coda che spreca al 24’ e il bel tiro su schema da punizione manovrata di un vispo Di Mariano, sempre più preciso nel legare il gioco, chiudono un tempo equilibrato.

La vittoria
I tiri da fuori sono i bitcoin sui quali il Modena investe con coraggio e lungimiranza. Perché quando con le punte diventa complicato trovare l’area, è su altri mercati che bisogna cercare il profitto. La ripresa è così che, in breve, diventa il rimbalzo dopo il momento dei beni rifugio, ovvero tenacia, sacrificio e compattezza. La Sampdoria cala vistosamente e il Modena annusa il profumo del gruzzolo; all’incasso si presenta spavaldo Santoro, lo stra-migliore tra i gialli, che con un tiro violento dal limite centra l’angolino alto: gol straordinario. Chiude Zanimacchia su cross di Magnino dopo l'apparecchiata di gala di Massolin. Una vittoria in pieno stile serie B e forse era proprio questo che Catellani cercava quando a giugno ha scelto di ribaltare il tavolo.

Tabellino
Sampdoria (4-2-3-1):
Ghidotti; Depaoli, Riccio, Ferrari, Vulikic; Ferri (74' Pedrola), Bellemo (81' Narro); Cherubini (62' Pafundi), Henderson, Bendetti (73' Abildgaard); Coda (62' Cuni). A disposizione: Coucke, Cuni, Ricci, Pedrola, Venuti, Pafundi, Giordano, Abildgaard, Conti, Malanca, Ioannou, Narro. All. Mandelli (Donati squalificato)

Modena (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni, Nieling; Zampano (66' Zanimacchia), Santoro, Gerli (73' Sersanti), Pyyhtia (73' Magnino), Beyuku; Di Mariano (66' Pedro Mendes), Gliozzi (88' Massolin). A disposizione: Bagheria, Pezzolato, Pergreffi, Nador, Cauz, Cotali, Sersanti, Magnino, Massolin, Zanimacchia, Defrel, Pedro Mendes. All. Sottil

Arbitro: Piccinini di Forlì 

Reti: 74’ Santoro, 90’ Zanimacchia