Biathlon, per l’Italia splendido argento olimpico: anche Frassinoro fa festa
Una folta delegazione ad Anterselva per tifare gli azzurri e lo skiman Simone Biondini, guidata dal papà Leonello: «Che emozione»
ANTERSELVA. Splendida medaglia d’argento ad Anterselva per il biathlon azzurro che la conquista nella staffetta mista olimpica 4x6 km formata da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. Una medaglia storica quella del quartetto italiano che ha anche una matrice modenese nello skiman Simone Biondini di Frassinoro, uno dei maghi della preparazione degli sci degli azzurri che in gara hanno retto bene il confronto con le quotate corazzate di Francia (vincitrice dell’oro), Germania, Norvegia e Svezia.
La delegazione di Frassinoro
Folta la delegazione di Frassinoro presente alla gara olimpica. Fra il pubblico di Anterselva infatti diversi tifosi di Frassinoro guidati dal papà di Simone, l’86enne Leonello Biondini, che non hanno mancato di fare sentire il loro calore ed il loro tifo in un'arena mai così popolata di tifosi italiani come quest'anno. Si rinsalda così il legame del nostro territorio con questo magico ed emozionante sport, e che da alcuni anni ha ritrovato anche la manifestazione del Frassinoro Biathlon Summer Festival che nelle varie edizioni è stato spesso l'apertura della preparazione della squadra azzurra. Evento del quale è la storica “madrina” Dorotea Wierer, una delle protagoniste della gara di ieri, che la scorsa estate non è potuta essere presente per motivi personali. Dopo le Olimpiadi la campionessa altoatesina ha annunciato il ritiro dalle competizioni e a fine giugno è attesa al Biathlon Summer Festival di Frassinoro.
Le parole di Dorothea Wierer
«Non era facile gestire le emozioni, prima della partenza tremavo dal nervosismo – ha detto la Wierer –. Avevo le gambe pesantissime, ma sapevo che avevamo tutte la carte in regola per fare medaglia. Sono felicissima per la nostra squadra ed è un regalo per tutti iniziare così. Vedremo come andrà nei prossimi giorni, ma ci siamo tolti un bel peso. La Francia era fortissima e credo che siano stati davvero eccezionali. Si sono meritati l'oro e hanno dimostrato di essere davvero in forma». Alle magiche mani ed alla sapienza di Simone Biondini ora provare a preparare gli sci per togliersi altre nuove soddisfazioni a partire dall'individuale maschile di domani. Stesso discorso vale per gli altri tre skimen provenienti da Frassinoro: Gianluca Marcolini con la nazionale della Norvegia, Federico Fontana e Giovanni Ferrari con quella degli Stati Uniti. Presenze che sottolineano il valore e la qualità della scuola di Frassinoro, capace di formare professionisti di primo piano a livello mondiale.
Il tifo di Leonello Biondini
Come detto tra gli spettatori più appassionati, ieri ad Anterselva spiccava un gruppo di tifosi partiti da Frassinoro, guidati da Leonello Biondini. «Raggiungere Anterselva è stato un vero calvario: siamo partiti alle sei del mattino e siamo arrivati appena dieci minuti prima dell’inizio della gara –racconta Leonello –. C’era tantissima gente, sia sulle tribune che lungo il percorso, un tifo incredibile e coloratissimo. Ora, sulla via del ritorno, siamo ancora in colonna; non so proprio a che ora rientreremo a Frassinoro... È stata una faticaccia, ma ne è valsa davvero la pena: una giornata da incorniciare». Leonello aggiunge: «Ho avuto anche la fortuna di riuscire ad incontrare mio figlio Simone, skiman della nazionale azzurra, e Federico Fontana, anche lui di Frassinoro, skiman per la squadra degli Stati Uniti». Nei prossimi giorni, altri tifosi partiranno da Frassinoro per sostenere gli azzurri in questa straordinaria avventura olimpica.
(ha collaborato Marco Bedini)
