Il giudice stanga il capitano della Cerredolese: 4 anni di squalifica per «il violento schiaffo all’arbitro»
Pasquale Capuozzo è stato punito per l’episodio che ha provocato la sospensione della gara di Seconda categoria giocata domenica 15 febbraio a Polinago contro il Real Dragone, che ha ottenuto anche la vittoria per 3-0 a tavolino
MODENA. Severa punizione comminata dal Giudice Sportivo della Figc di Modena a Pasquale Capuozzo, capitano della Cerredolese reo di aver colpito con uno schiaffo l’arbitro (Gammuto di Modena) al 75’ di Real Dragone-Cerredolese di domenica scorsa, 15 febbraio, a Polinago. Il giocatore è stato squalificato sino al 19/2/2030, quindi per quattro anni.
Il giudice sportivo
Questa la motivazione del giudice sportivo: «Dopo la assegnazione di un calcio di rigore alla squadra avversaria, si avvicinava al direttore di gara proferendo nei suoi confronti espressioni ingiuriose; successivamente alla notifica del provvedimento di espulsione, lo stesso giocatore sferrava un violento schiaffo a livello occipitale nei confronti dell'arbitro, generando allo stesso un forte dolore al capo associato a stordimento e fastidio all'apparato uditivo; il direttore di gara, in conseguenza di tale condotta era costretto a sospendere definitivamente la partita, non sussistendo le condizioni per la prosecuzione della stessa».
Vittoria a tavolino
Motivo per cui il giudice ha anche assegnato il 3-0 a tavolino al Real Dragone (che peraltro al momento della sospensione già vinceva 2-1 e aveva un rigore da battere) e cinquecento euro di multa alla Cerredolese. Capuozzo, sulle colonne della Gazzetta, s’è scusato per il gesto, definito un «lieve scappellotto sulla nuca». I tre punti conquistati sono manna dal cielo per il Real Dragone, che rimane ultimo nella classifica di Seconda F ma, da staccato dal gruppo con undici punti, sale a 14, a meno due dalla coppia Audax Casinalbo-Madonna di Sotto.

