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Carpi, urlo salvezza: Bra battuto, decide Stanzani

di Fabio Garagnani

	Il gol del Carpi
Il gol del Carpi

La vittoria mancava da 11 turni, con i piemontesi arrivano tre punti salvezza

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CARPI. Il Carpi ritrova una vittoria che mancava da 11 turni e incamera 3 punti dal peso specifico altissimo nella corsa alla salvezza. Lo fa superando il Bra nello scontro diretto e portando a 7 lunghezze il margine sulla zona playout: un vantaggio che non mette al riparo in modo definitivo, ma restituisce ossigeno e una prospettiva meno angusta. È un successo maturato al termine di una gara intensa, più concreta che brillante, nella quale i biancorossi hanno saputo sfruttare con lucidità le poche occasioni concesse . Il vantaggio nasce da un calcio d’angolo, con Zagnoni abile a scegliere il tempo giusto, poi il pareggio di Lionetti rimette tutto in equilibrio, prima che un errore individuale spalanchi la strada a Stanzani per il gol decisivo a una decina di minuti dal termine.

Schermaglie

L’undici di mister Cassani è figlio della necessità: l’infermeria condiziona le scelte. Restano ai box in 5, mente Giani e Gaddini sono a mezzo servizio. L’avvio è caratterizzato da ritmi alti e da una fitta trama di duelli a centrocampo. Il Carpi prova a prendere l’iniziativa, ma sono gli ospiti, con un paio di affondi sulle fasce, a trovare spazi interessanti senza però arrivare alla conclusione. Il primo intervento degno di nota è al 9’: punizione di Brambilla dai venti metri, Sorzi si distende e devia in sicurezza. Al 17’ un nuovo contrattempo per i biancorossi: Puletto è costretto a uscire per un problema muscolare. Cassani inserisce Pietra sulla sinistra della trequarti e sposta Casarini sul versante opposto. Con il passare dei minuti il Carpi aumenta il possesso e guadagna metri, ma il Bra si compatta e chiude ogni varco. Le conclusioni arrivano dalla distanza: Rosetti calcia centralmente, Franzini blocca, Casarini calcia alto. Nel finale si registra un episodio discusso: Zagnoni colpisce di testa dal vertice dell’area piccola, Maressa interviene e il pallone impatta su un braccio largo. L’arbitro lascia correre e, dopo la revisione al monitor richiesta dalla panchina carpigiana, conferma la decisione tra le proteste del Cabassi. Prima dell’intervallo, una mischia nell’area locale vede Capac e Lionetti tentare la conclusione da distanza ravvicinata, la difesa respinge.

Decide Stanzani

La ripresa si apre con un botta e risposta nel giro di dieci minuti. Al 2’ il Carpi passa: corner di Casarini, Sall colpisce di testa, Fiordaliso prova a liberare sulla linea ma colpisce le mani del portiere; il pallone sbatte sulla traversa e Zagnoni è il più rapido a ribadire in rete. Al 12’ il Bra pareggia: punizione dalla trequarti, sponda di De Santis e deviazione vincente di Lionetti sottoporta. Poco dopo un altro episodio fa discutere: Campedelli sgambetta Rosetti da dietro, il fallo appare da ammonizione, ma il direttore di gara non estrae il cartellino, che sarebbe stato il secondo. Nisticò lo sostituisce poco più tardi. Il Bra, rinfrancato dal pari, guadagna campo, ma il Carpi non corre pericoli e al 33’ sfiora il nuovo vantaggio: Tcheuna prolunga di testa per Zagnoni, che parte in sospetta posizione di fuorigioco e colpisce il palo interno in diagonale. Il gol è solo rimandato. Pochi minuti dopo Fiordaliso, ultimo uomo, sbaglia il controllo; Stanzani, entrato da pochi minuti, intercetta, si invola verso la porta e batte Franzini in corsa, poi festeggia sotto la Bertesi-Siligardi. È la rete che decide la sfida perché il Carpi erige un fortino inespugnabile nel finale inserendo Lombardi e con Zangoni in mediana.