Il Carpi spreca e perde a Gubbio
Seconda sconfitta di fila per i biancorossi e ora la classifica torna a preoccupare
Seconda sconfitta consecutiva per il Carpi, sconfitto anche a Gubbio.
Primo tempo
In avvio, i biancorossi tengono botta senza troppi patemi alla partenza a strappi degli avversari. I primi minuti scivolano così via senza emozioni. Lo scossone che muta l’inerzia della gara arriva sul filo del ventesimo. La prima vera occasione è del Carpi: Cecotti dialoga con Stanzani e s’infila sulla mancina, da dove crossa per Gaddini che colpisce di prima intenzione. Krapikas si distende, allunga il braccio e devia miracolosamente in angolo. Sul corner, Pietra si smarca ma impatta malissimo. Gol sbagliato, gol subito e 3 minuti più tardi il Carpi paga dazio: Podda affonda sulla destra e crossa per Varone che sbuca da dietro e di testa colpisce indisturbato da pochi metri. Sorzi è trafitto e il Gubbio si ritrova avanti. I biancorossi reclamano un fuorigioco ma l’arbitro rivede l’azione al monitor e convalida. Il Carpi accusa per qualche minuto poi, con pazienza, ricomincia a intrecciare il gioco, ad alzare il baricentro, a spingere la mediana qualche metro più avanti. Arriva con continuità sulla trequarti, ma lì si smarrisce. Figoli, Verza e Pietra ci provano senza precisione. Il Gubbio si difende con ordine e riparte: ancora Varone, su cross di Saber, conclude a lato. Nel recupero, l’occasione migliore: Zagnoni sfonda in area sulla destra, salta due uomini e calcia, ma la deviazione spegne tutto sul fondo. Il sesto corner non produce effetti. Si va al riposo con il Gubbio avanti di misura.
Secondo tempo
Nella ripresa Rigo rileva Cecotti. Il Carpi prova a premere, ma al 7’ incassa il raddoppio: punizione manovrata da destra, Saber si libera al limite e infila l’angolino basso. Il classico gol dell’ex. Cassani cambia assetto, passa al 3-4-2-1 inserendo Giani e Sall. Proprio Sall ha subito la palla per riaprire la gara, ma davanti a Krapikas calcia a lato. Il portiere umbro devia poi la punizione di Giani. Il 2-0 pesa, il Carpi perde metri e lucidità. Solo nel recupero Lombardi accorcia sulla punizione di Stanzani, ma l’arbitro fischia immediatamente la fine, senza far neppure riprendere il gioco. In casa biancorossa, resta la sensazione di una partita compromessa più dagli errori che dalla superiorità avversaria. Una parentesi da chiudere subito in vista della sfida salvezza con la Torres di domenica prossima.
Il tabellino
GUBBIO 2
CARPI 1
GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Di Bitonto, Baroncelli, Bruscagin; Podda, Saber (71’ Di Massimo,), Carraro (61’ Rosaia), Varone (78’ Fazzi), Tentardini (71’ Murru); Ghirardello, Minta (71’ Djankpata). A disp.: Bagnolini, Tomasella, Mastropietro, Signorini, La Mantia, Costa, Bacalini. All. Di Carlo
CARPI (3-5-2): Sorzi; Zagnoni, Rossini, Panelli (71’ Lombardi); Verza (85’ Tcheuna), Rosetti, Figoli (55’ Giani), Pietra, Cecotti (46’ Rigo); Gaddini (55’ Sall), Stanzani. A disp.: Scacchetti, Perta, Amayah, Mahrani, Giva, Benvenuto. All. Cassani
ARBITRO: Rossini di Torino
RETI: 20’ Varone (G), 52’ Saber (G), 96’ Lombardi (C)
NOTE: spettatori totali 864 di cui 25 nel settore ospiti. Ammoniti: Rigo (C), Di Bitonto (G). Angoli: 8-4 per il Carpi. Rec.: pt 2’; st 5’

