Il Carpi resta a galla: 10 minuti di paura, poi ci pensa Zagnoni
La Torres va in vantaggio al Cabassi con il rigore di Luciani e rischia di proiettare i biancorossi verso la zona playout, ma il pareggio del capitano riporta il sereno
CARPI. Sul terreno del Cabassi, il Carpi attraversa una decina di minuti con l’autentica paura di aver pericolosamente incrinato la propria classifica. La Torres, immediata inseguitrice dei biancorossi, trova infatti il vantaggio e per qualche istante sembra rimettere tutto in discussione. L’allarme dura poco più di dieci minuti. Poi, su un calcio d’angolo, la zampata di capitan Zagnoni toglie le castagne dal fuoco e ristabilisce l’equilibrio. Un gol che riporta serenità e consente al Carpi di guardare con maggiore fiducia alle ultime giornate di campionato, quando bisognerà raccogliere ancora i punti necessari per mettere al sicuro la salvezza. Più che con rammarico, dunque, il pareggio è accolto come uno scampato pericolo.
Torres più incisiva
Nelle scelte iniziali, mister Cassani prova a cambiare l’inerzia di un attacco che, da qualche settimana, fatica a trovare la via del gol. La scelta cade sulla coppia inedita Giani-Gaddini. Sulle corsie esterne le decisioni sono dettate soprattutto dalle condizioni fisiche con Verza e Rigo dal primo minuto. Le due squadre si affrontano su ritmi sostenuti, ma lentamente la Torres prende il sopravvento. Prima scodella un paio di cross in area, sui quali la difesa biancorossa sbroglia, poi conclude alto con Sala. Pericoli arrivano anche dai calci piazzati. Sugli sviluppi del primo, Rigo devia il pallone a pochi passi dalla porta nel tentativo di anticipare un avversario e rischia l’autorete: Sorzi toglie la sfera dall’angolo alto. Sul secondo, Giorico sfiora la traversa. Col passare dei minuti la manovra del Carpi si ingarbuglia sempre più con l’attacco che non riesce a tenere palla e la Torres che ne approfitta. Così è Sala a farsi ancora pericoloso: prima con un cross teso che taglia l’area piccola, poi con un diagonale dall’interno dell’area che si spegne a lato di un metro. Il Carpi si scuote all’improvviso nel finale di tempo e nel giro di pochi minuti costruisce tre occasioni. Prima vanifica un contropiede, poi coglie una traversa piena con Pietra, abile a sbarazzarsi di Baldi al limite, e infine ci prova con Giani dalla distanza, neutralizza Zaccagno.
Dieci minuti di paura
Subito due cambi nel Carpi all’ingresso in campo: dentro Tcheuna per Rigo, con Verza spostato a sinistra, e Sall per di Giani, colpito duro sul polpaccio già martoriato nei minuti finali del primo tempo. Sul campo è ancora la Torres a produrre occasioni, con l’incursione di Di Stefano, diagonale respinto da Sorzi, e con un tiro centrale di Liviero. Poi, al 15’ l’episodio che apre il pomeriggio di passione del Cabassi: Rosetti si fa anticipare da Di Stefano in area e lo colpisce nettamente sul piede destro. E’ calcio di rigore che l’arbitro conferma anche dopo revisione Fvs. Sul dischetto realizza Luciani, nella stessa porta in cui aveva infilato il rigore lo scorso settembre quando indossava la maglia del Ravenna. Ci mette un po’ il Carpi a riprendersi dallo svantaggio, ma lentamente alza il baricentro e con cuore costringe la Torres a difendersi in area. Per colpire deve però affidarsi a un calcio piazzato: al 28’ Stanzani batte il corner, Zagnoni stoppa la palla di petto e infila da due passi. Brividi per la revisione Fvs per un presunto fallo di mano del difensore biancorosso, ma l’arbitro conferma. Galvanizzato, il Carpi preme ancora e impegna Zaccagno con una punizione di Stanzani. Il fischio finale cancella la grande paura e la squadra si prende gli applausi della curva.
Tabellino: Carpi-Torres 1-1
Carpi (3-5-2): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Verza (64’ Puletto), Rosetti, Figoli (93’ Lombardi), Pietra, Rigo (46’ Tcheuna); Giani (46’ Sall), Gaddini (58’ Stanzani). A disp.: Scacchetti, Perta, Cecotti, Lombardi, Giva, Pitti, Benvenuto, Amayah, Mahrani. All. Cassani
Torres (3-4-2-1): Zaccagno; Baldi (56’ Fabriani), Idda, Nunziatini; Liviero (56’ Luciani), Giorico, Mastinu (77’ Masala), Zambataro; Sala, Di Stefano; Sorrentino (77’ Brentan). A disp.: Marano, Lunghi, Dumani, Zanandrea, Bonin, Olayiwola, Diakite. All. Greco
Arbitro: Tropiano di Bari
Reti: 63’ rig. Luciani, 73’ Zagnoni
Note: spettatori totali 821 di cui 117 in curva ospiti. Ammoniti Pietra, Figoli, Rosetti, Lombardi (Carpi). Calci d’angolo 3-3. Recupero: pt 2’; st 7’
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