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Catanzaro-Modena, quel gol fantasma che nessuno ha visto: la nebbia oscura anche il Var

di Andrea Lolli

	Il gol fantasma di Zanimacchia in Catanzaro-Modena
Il gol fantasma di Zanimacchia in Catanzaro-Modena

Il tiro di Zanimacchia ha colpito la traversa ed è rimbalzato all'interno della porta dei calabresi ma nessuno se ne è accorto e in Serie B non c’è la goal line technology: sarebbe valso il 2-2 18 minuti prima del gol di Pedro Mendes al 95'

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MODENA. Da Geoff Hurst (durante una mitologica finale mondiale del ’66) a Sulley Muntari (in un Milan-Juve del 2012), per rimanere sui prati di casa nostra, fino ad arrivare a Luca Zanimacchia. La lunga storia dei gol fantasma che il progresso e la tecnologia sembravano aver trasformato in un antico ricordo si è arricchita di un nuovo clamoroso episodio che rischiava di costare il ko al Modena se non fosse arrivato il provvidenziale 2-2 firmato da Pedro Mendes al 95’ – 18 minuti dopo l’episodio in questione – in quel di Catanzaro.

Quel gol che nessuno ha visto

E questa volta si può parlare davvero di gol fantasma a tutti gli effetti perché la fitta nebbia calata sullo stadio Ceravolo martedì sera ha impedito ai tifosi presenti sugli spalti e davanti la tv, agli addetti ai lavori e a quanto pare anche alla sala Var di individuare il pallone calciato dal gialloblù che dopo aver colpito la traversa è rimbalzato abbondantemente oltre la linea di porta dei calabresi difesa da Pigliacelli per poi uscire. Nel post gara era stato mister Sottil a evidenziare la possibile rete non convalidata dopo un check nemmeno troppo breve della coppia arbitrale davanti ai monitor e il giorno dopo sono emerse immagini inequivocabili sulla posizione del pallone al momento del rimbalzo a terra.

Gol discusso anche nella gara d’andata

Beffa fortunatamente poi scongiurata dal Modena che già nella gara d’andata era stato penalizzato da una situazione analoga quando, su azione di calcio d'angolo, Beyuku aveva respinto un pallone, a mezza altezza sulla linea di porta, girato in porta di testa dal calabrese Antonini. Anche in quel caso i replay analizzati dalle varie telecamere a disposizione non avevano evidenziato nessun frame in cui chiaramente la sfera aveva oltrepassato la linea, ma Var e arbitro decisero di concedere ugualmente la rete.

L’assenza della Goal line technology 

Due episodi diversi, ma che riaprono il dibattito sulla necessità di introdurre la Goal Line Technology anche nel torneo cadetto che, invece, fino ad ora si era affidato alle Goal Line Camera ovvero telecamere in linea con le porte ed in grado di valutare ogni possibile situazione. Nebbia permettendo, ovviamente...