I tifosi del Modena fanno il funerale alle “teste quadre”: la bara della Reggiana sotto la statua del Tassoni
Momento goliardico dopo la vittoria nel derby del 1° maggio che ha proiettato i granata sempre più verso la Serie C: il corteo dallo stadio Braglia fino a piazza Torre, all’ombra della Ghirlandina
MODENA. L’ultimo funerale che si era visto dalle parti del Braglia era stato il 1° ottobre 2017, quando il Modena di Antonio Caliendo si avviava verso il fallimento. Allora la bara era gialloblù e veniva posata sui cancelli dello stadio, off-limits per giocatori e tifosi. Anche quel ricordo, avranno pensato proprio i tifosi, andava cancellato.
Quale occasione migliore di un derby per farlo? Così, dopo la vittoria con la Reggiana del 1° maggio che ha interrotto un tabù e proiettato sempre più la squadra di Bisoli verso gli inferi della Serie C, ecco una bara granata sfilare per le vie del centro fino a piazza Torre, all’ombra della Ghirlandina e sotto la statua di Alessandro Tassoni. Per dare qui, rievocando La Secchia Rapita, l’utimo saluto alle “teste quadre”.

