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Il futuro del Carpi nelle mani di... Castori: lo strano intreccio per evitare il girone B

di Fabio Garagnani
Il futuro del Carpi nelle mani di... Castori: lo strano intreccio per evitare il girone B

Se il Südtirol retrocede “ruba” il posto ai biancorossi, spedendoli fuori dal gruppo A

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CARPI. Il Carpi si affida a Fabrizio Castori, uomo simbolo della storica cavalcata verso la Serie A, per tenere aperto lo spiraglio che serve ad entrare nel girone A di Serie C della prossima stagione ed evitare così il raggruppamento B, che significherebbe scansare un concentrato di nobili decadute e piazze storiche pronte a trasformare il girone centrale in un vero e proprio inferno sportivo.

A Perugia, Ternana, Livorno e Ascoli (impegnato nei playoff) potrebbero infatti aggiungersi due (o tre) fra Reggiana, Spezia, Virtus Entella, Empoli e Pescara. Tutte realtà coinvolte nella lotta per non retrocedere dalla Serie B insieme a Bari e Südtirol.

Tutte in attesa del verdetto che arriverà venerdì 8 maggio con l’ultima giornata di campionato e tutte più a sud della città emiliana, eccezion fatta proprio per il Südtirol allenato da Castori. Ecco perché il destino degli altoatesini finirà inevitabilmente per intrecciarsi con quello del Carpi.

Per evitare di attendere i risultati dagli altri campi, alla formazione tirolese servirà una vittoria casalinga contro la Juve Stabia per evitare i playout e, indirettamente, alimentare le speranze carpigiane di entrare nel girone A.

Il conteggio

Fra le squadre che hanno già acquisito il diritto a disputare la prossima Serie C, sono 18 quelle collocate più a nord di Carpi. Si tratta delle 15 formazioni già presenti nel girone A in questa stagione, alle quali si aggiungono le neopromosse Folgore Caratese, Treviso e Desenzano.

A queste va sommata una delle Under 23, elemento che sposta il Carpi sul 20° gradino, l’ultimo che appartiene al Girone A. L’eventuale retrocessione del Südtirol cambierebbe però completamente lo scenario: il Carpi scivolerebbe al 21° posto, venendo dirottato nel B.

Un epilogo che potrebbe essere evitato soltanto se una squadra del girone A — col Brescia principale indiziato — riuscisse a vincere i playoff conquistando la promozione in Serie B.

L’altra variabile

Ma il campo potrebbe non essere l’unico arbitro del destino. Esiste anche la variabile legata alle difficoltà economiche e agli eventuali fallimenti che aprirebbero il balletto di riammissioni e ripescaggi. Fra le società dal futuro più incerto c’è la Ternana. Se non si dovesse iscrivere, l’eventuale nuovo ingresso potrebbe far scivolare il Carpi nel B sia nel caso fosse un club più a nord che una seconda U23 collocata nel raggruppamento A.

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