Anche il Modena al valzer degli allenatori
Appena sette panchine salde in cadetteria, è pressing su Abate con la concorrenza del Sassuolo
MODENA. Sette panchine salde nelle mani dei rispettivi tecnici e undici che probabilmente, o in alcuni casi certamente, cambieranno padrone in attesa di conoscere la formazione vincente dei playoff di Serie C e l'esito della finale di ritorno dei playoff per la A fra Monza e Catanzaro.
La sfida tra Abate e Tomei
Manca poco per definire il quadro completo della prossima Serie B, ma il valzer degli allenatori sta già entrando nel vivo, con il Modena che ne è a tutti gli effetti coinvolto dopo la separazione maturata nei giorni scorsi con Andrea Sottil. Un domino di movimenti che dipenderà anche dalle scelte dei club di Serie A dove non mancheranno rivoluzioni e cambiamenti al pari del torneo cadetto. Non è un mistero che il profilo di Ignazio Abate abbia attirato non soltanto lo staff dirigenziale canarino, ma anche quello dei cugini neroverdi come uno dei papabili sostituti di Fabio Grosso.
Il nome nuovo in ottica modenese, invece, è quello di Francesco Tomei che dopo una vita al fianco di Eusebio Di Francesco ha dato il via ad una carriera da primo allenatore in rapida ascesa, che lo vede attuale protagonista nei playoff di Serie C sulla panchina dell'Ascoli.
Le altre di Serie B
Per quanto riguarda gli altri club cadetti, invece, le certezze si concentrano innanzitutto tra le neopromosse con Cristian Bucchi alla guida dell'Arezzo, Antonio Floro Flores del Benevento e Fabio Gallo del Vicenza.
Poi c'è chi ha pienamente convinto nella stagione appena terminata come Antonio Calabro sulla panchina della Carrarese, Francesco Modesto subentrando su quella del Mantova e Andrea Chiappella che ha condotto la Virtus Entella a raggiungere la salvezza.
La delusione della sconfitta in semifinale playoff, invece, non ha toccato il Palermo che ripartirà da Pippo Inzaghi, mentre con certezza si cambierà in casa Avellino, Padova, Pisa, Sampdoria e Verona oltre che, appunto, Modena.
Nel caso in cui il Catanzaro non riesca in un'impresa clamorosa, poi, appare certo anche l'addio di Alberto Aquilani con destinazione Serie A. In bilico tutte le altre a partire proprio dalla Juve Stabia dove Abate ha confezionato il miracolo, così possiamo chiamarlo viste le problematiche societarie degli ultimi mesi, che lo ha portato a mettersi in luce come uno dei pezzi pregiati del mercato allenatori.
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