Grosso a Firenze con un accordo biennale e ora il Sassuolo accelera per Abate
Il club neroverde è in vantaggio sul Torino che ha virato su Aquilani
SASSUOLO. «Se ho sentito Grosso? Con Fabio c'è un rapporto speciale. Avremmo dovuto sentirci poco fa, poi tra una cosa e l'altra non ci siamo riusciti – così Giovanni Carnevali a Sky lunedì scorso -. Parlando col suo procuratore, credo che ci sia la volontà di non continuare col Sassuolo. Spero che la cosa venga definita al più presto, perché dovremo trovare un sostituto, abbiamo diverse idee, ricordiamo che questo club si è sempre contraddistinto anche nella scelta degli allenatori. Grosso ha fatto molto bene, ma non dobbiamo dimenticarci che aveva a disposizione una squadra costruita bene, merito della società e del diesse».
Parole, quelle dell'ad, che lasciano trasparire un po' di dispiacere, la volontà era quella di dare continuità ad un progetto ambizioso, progetto che, l'ormai ex tecnico neroverde forse non ha mai preso seriamente in considerazione decidendo di approdare (scelta meditata da settimane) sulla panchina della Fiorentina, per lui è pronto un contratto biennale.
«Non abbiamo mai trattenuto nessuno»
«Tra Fiorentina, Bologna (altra società che sembrava interessata al mister, ndr) e Sassuolo non è che ci siano delle grandi differenze, anche noi abbiamo dimostrato di lavorare in un certo modo e ottenuto determinati risultati. Detto questo, non abbiamo mai trattenuto nessuno, a noi fa piacere se il mister o i giocatori approdano in un grande club».
In realtà il caso Grosso è un po' diverso. Di Francesco è rimasto a Sassuolo per 5 stagioni, la prima in B, poi l’addio per una proposta irrinunciabile, quella della Roma. Anche De Zerbi si è fermato a lungo, 3 anni, alla fine dei quali il ciclo sembrava effettivamente essersi esaurito, quasi impossibile fare meglio di quell’ottavo posto.
A dargli il cambio Dionisi, per lui l’avventura si è conclusa con un esonero ma, comunque, all’interno della terza stagione consecutiva. Insomma, è la prima volta che un allenatore graditissimo alla società, ai giocatori, alla piazza, decida di lasciare dopo un tempo così breve e con una sola stagione di Serie A alle spalle.
Caccia al sostituto
Il Sassuolo comunque guarda già al futuro, cercando un sostituto che rispetti la filosofia del club, ovvero che sia giovane e abbia mostrato un gioco propositivo. Al momento il prescelto è Ignazio Abate, reduce da un'ottima stagione alla Juve Stabia. Su di lui anche il Torino che, visto il vantaggio del Sassuolo, sembrerebbe aver virato sull'altra rivelazione della Serie B, ovvero Alberto Aquilani, pure lui tra i papabili per i neroverdi.
Carnevali ha fatto il punto anche su Muharemovic: «Premier? Il mercato inglese è differente da quello italiano. Ad oggi comunque non c'è nulla di concreto, con l'Inter non abbiamo mai parlato. In quel ruolo non ci sono tanti con le sue caratteristiche, credo che sia uno dei prospetti più interessanti visti in Serie A».
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