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Abate nuovo mister del Torino: il Modena rivede le strategie

Abate nuovo mister del Torino: il Modena rivede le strategie

Adesso Galloppa è il candidato numero uno per la panchina

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MODENA. Braccia conserte, spilla d'ordinanza con il canarino e, soprattutto, alle spalle la mitolgica secchia sottratta ai bolognesi. Con questa foto, il Modena ha voluto presentare Nereo Bonato. L'ufficialità, ormai raccontata e straraccontata, è arrivata nella giornata di lunedì 8 giugno.

Martedì 9, invece, l'esperto diesse sarà presentato alla stampa in compagnia di Andrea Catellani, nuovo direttore generale Sport del club di viale Monte Kosica. La prima, attesa, pedina del post-campionato gialloblù è così andata al suo posto. Ora serve il mister.

Il colpo di scena

Nella giornata di lunedì 8, “radiomercato allenatori” ha chiamato in causa Ignazio Abate in almeno un paio di circostanze. La prima, una novità, legata alla panchina del Monza: “Parte Bianco, mirino su Abate”. Poche ore dopo, però, la voce si è sgonfiata, con l'ex allenatore del Modena Paolo Bianco confermato sulla panchina dei brianzoli.

Poi ancora, la più interessante: “Incontro a Torino, Abate nuovo allenatore, pronto un biennale”. Un'accelerata, dopo la “rottura” di venerdì, che di fatto va a incidere anche sulle strategie gialloblù. La società dei Rivetti non si è comunque fatta trovare impreparata. Già, perché in questo scenario sembra proprio inserirsi perfettamente il profilo di quel Daniele Galloppa, reduce da un'ottima stagione alla guida della Fiorentina Primavera, culminata con la vittoria dello Scudetto.

"Giochista", proprio come piace alla proprietà gialloblù, è seguito anche da diverse altre società di Serie B, in particolare il Cesena. E lunedì sera a cena, i romagnoli hanno incontrato l’allenatore nato a Roma. È lui, infatti, la prima scelta del nuovo direttore sportivo Andrea Mancini (figlio di Roberto). Galloppa, tra l’altro, abita nel Cesenate, non distante dallo stadio Manuzzi. Tutto questo per dire che il Modena ha una bella concorrente per arrivare al tecnico della Viola.

Su Galloppa si era fiondato anche il Catanzaro, ma la sua posizione per il momento sembra più defilata rispetto a quelle di Modena e Cesena. Si diceva, però, che per i gialli è arrivato il momento delle scelte. Scelte che non riguarderebbero solamente il già citato Galloppa, seppur favorito.

La concorrenza non manca

Non a caso proprio in queste ore il duo Catellani-Bonato si starebbe concentrando anche su altri profili. Allenatori già sondati nelle scorse settimane e tornati in auge. Tra questi, facile intuirlo, c’è anche Francesco Tomei. L’ex fedele vice di Eusebio Di Francesco è reduce dalla vittoria ai playoff con il suo Ascoli e sin da subito è entrato nel mirino del Modena. Ma il casting non sembra esaurirsi qui. Un altro nome che certo non dispiace al club è quello di Alberto Gilardino.

L’ex bomber sembrava destinato al Verona, ma la pista ora pare essersi un po’ raffreddata. Certo è che i costi legati a Gilardino sono decisamente importanti. Attenzione, poi, ad altre due figure che già hanno riempito le cronache: Davide Possanzini (ex Mantova) e il solito Fabio Pecchia, che resta comunque un nome gradito. Insomma, ci siamo. La casella del direttore sportivo, Nereo Bonato, è andata al suo posto; il domino degli allenatori, iniziato dalla Serie A, si sta per concludere (con tanto di Abate in direzione Torino) e adesso per il Modena è arrivato il tempo delle scelte.

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