Carnevali dice addio al Sassuolo: «Lascio una casa, grazie a Squinzi»
E la vicepresidente rilancia: «Si apre una nuova era basata sulla continuità»
SASSUOLO. Quello che solo ventiquattro ore prima sembrava impossibile, è diventato realtà nella tarda mattinata di venerdì 12 giugno: le strade del Sassuolo e di Giovanni Carnevali si sono ufficialmente separate.
«Un’opportunità unica»
«L’U.S. Sassuolo Calcio comunica di aver accettato le dimissioni di Giovanni Carnevali dalla carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale del Club – si legge nel comunicato - Si conclude così un percorso che ha segnato profondamente la storia della società neroverde. Nei suoi tredici anni alla guida del Club, Giovanni Carnevali ha accompagnato il Sassuolo in una crescita costante, contribuendo ad affermarlo tra le realtà più apprezzate del calcio italiano. In questi anni la società ha saputo coniugare ambizione sportiva e sostenibilità, costruendo un modello riconosciuto per la valorizzazione dei giovani talenti e la solidità gestionale e organizzativa».
Queste invece le parole del diretto interessato: «Dopo tredici anni, lascio un club che considero casa. Desidero ringraziare la famiglia Squinzi, Veronica e Marco, che mi hanno dato fiducia e l’opportunità di vivere un’esperienza umana e professionale unica. Ringrazio il Presidente, il Club in tutte le sue componenti e i tifosi per questi anni ricchi di emozioni. Questa è una società che ho sempre considerato come una famiglia, con dei valori importanti su cui si è fondato il passato, si basa il presente e si costruirà il futuro. Il Sassuolo resterà una parte importante della mia vita e del mio percorso professionale. Auguro a tutti un futuro ricco di soddisfazioni e nuovi successi».
Contemporaneamente, la Juventus annunciava l’arrivo dell’ormai ex neroverde in qualità di nuovo amministratore delegato e direttore generale. Se il futuro di Carnevali è dunque delineato, quello del Sassuolo è invece tutto da definire. Di certo però c’è la proprietà, che ha subito chiarito di voler proseguire con la stessa ambizione di sempre: «Ringraziamo Giovanni Carnevali per tutto quello che ci ha dato e insegnato in questi tredici anni di collaborazione con la nostra famiglia e la nostra squadra, augurandogli di raggiungere nuove soddisfazioni professionali – così il vicepresidente Veronica Squinzi, che ha proseguito - Si apre per il Sassuolo un’era nuova ma basata sulla continuità garantita da una proprietà che crede fermamente nel progetto e da un gruppo di professionisti che ogni giorno contribuiscono a fare di questa società un modello di calcio sostenibile».
La caccia al successore
Considerando che il mercato è appena iniziato e c’è da costruire la rosa della prossima stagione, queste parole dovranno presto prendere la forma nella persona che sostituirà Carnevali. Non sarà facile trovare qualcuno che abbia le sue capacità manageriali, unite alla conoscenza del calcio e, perché no, anche dell’ambiente, che è decisamente diverso da tutti gli altri. Viene dunque da pensare che potrebbe esserci il ritorno di qualcuno che in neroverde c’è già stato: Giovanni Rossi e Pablo Longoria hanno entrambi concluso la loro esperienza al Marsiglia, il primo è attualmente disoccupato e nell’ultima stagione si è fatto vedere spesso sugli spalti del Mapei Stadium, il secondo è ad oggi direttore sportivo del River Plate.
Questi sono comunque due uomini più ferrati sul mercato che su questione manageriali e per quello c’è già Palmieri. Altra figura estremamente legata al Sassuolo nel passato è quella di Andrea Fabris, per anni direttore organizzativo del club e ora direttore generale dell’area corporate dell’Atalanta.
La strada potrebbe però anche portare verso qualcuno che abbia già esperienza, ma altrove, in questo senso il nome che circola è quello di Roberto Goretti della Fiorentina. Il futuro insomma è da decidere, quello che è certo è che a farlo saranno Marco e Veronica Squinzi, che venerdì 12 giugno erano presenti a Sassuolo per iniziare immediatamente e per accogliere il nuovo allenatore Alberto Aquilani insieme al presidente Carlo Rossi e al ds Francesco Palmieri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

