Galloppa ha firmato: allenerà il Modena
Siglato un biennale con opzione, martedì 16 giugno a mezzogiorno la presentazione al Braglia
MODENA. E' arrivata anche la firma che era rimasta ormai l'ultima formalità da completare. Daniele Galloppa ha rescisso il suo legame con la Fiorentina e ora, anche ufficialmente, è il nuovo tecnico del Modena.
Si apre una fase nuova
Galloppa ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno legata al raggiungimento di una serie di obiettivi. E' in fase di completamento anche il quadro dello staff che affiancherà il mister gialloblù nel quale, con ogni probabilità, Luca Antonelli, ex giocatore di Milan e Genoa, figlio del Dustin rossonero, sarà il suo secondo così come era alla Primavera della Fiorentina.
Il Modena dunque apre una fase totalmente nuova. Catellani e Bonato hanno scelto di mettersi nelle mani di un tecnico giovane e di prospettiva e questo un po' ricalca la scelta che fece a suo tempo Davide Vaira quando, dopo la salvezza al primo anno di serie B, decise di separarsi da Attilio Tesser affidando la squadra a Paolo Bianco allora esordiente.
Galloppa però, rispetto al tecnico appena promosso in serie A alla guida del Monza, avrà il non piccolo vantaggio di conoscere già la realtà nella quale dovrà lavorare. Essendo stato ex giocatore canarino in quel complicato campionato 2015/16, amaro per lui che si infortunò e per la squadra allenata da Crespo e poi da Bergodi che retrocesse in serie C, Galloppa si calerà in una realtà nella quale ha già riferimenti ambientali importanti.
Tra quelli tecnici invece, non c'è dubbio che il nuovo direttore sportivo Nereo Bonato sarà un fulcro essenziale nel lavoro quotidiano del nuovo allenatore canarino; questo non solo da oggi sul mercato, ma anche giorno per giorno affiancando il neo mister gialloblù nella gestione del lavoro sul campo. Per contro, non c'è dubbio che l'enorme esperienza che Galloppa ha potuto fare in questi anni a livello di settore giovanile rappresenterà un asset importante.
Predica un calcio offensivo
Dopo il debutto sulla panchina del Santarcangelo in serie D nella stagione 2018/19, l'ex mister della squadra gigliata campione d'Italia Primavera aveva proseguito il suo percorso formativo entrando nel settore giovanile della Vis Pesaro per arrivare poi nel 2020 all'Under17 viola e quindi prooprio alla Primavera che ha portato ad una Coppa Italia e quindi per due stagioni consecutive alla finale per il titolo tricolore conquistato in quella appena terminata.
Il modulo di riferimento di Galloppa, o forse sarebbe meglio dire il più utilizzato, è stato il 3-4-3 ma proprio la sua duttilità tattica è forse da considerare come uno dei punti di forza. Essa ha rappresentato di certo un aspetto tra i più importanti tra quelli che hanno guidato la scelta di Catellani e Bonato. Infatti, il nuovo allenatore del Modena alla difesa a tre ha spesso alternato anche il 4-2-3-1 e il 4-3-3. Sarà però l'interpretazione l'aspetto cruciale, proprio come lo è un copione per un grande attore.
Atteggiamento aggressivo, intenso ed offensivo sono gli obiettivi di natura tattica che il club canarino e Galloppa stesso hanno condiviso pianificando la stagione che partirà ufficialmente il 16 agosto con la Coppa Italia allo stadio Penzo col Venezia. La presentazione ufficiale del nuovo allenatore del Modena è fissata per martedì 16 giugno alle ore 12 al Braglia.
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