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Una Primavera in carriera da mister Pioli a Galloppa

di Claudio Romiti
Una Primavera in carriera da mister Pioli a Galloppa

Il nuovo tecnico del Modena s’iscrive in un club che include Mandelli e Pavan

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MODENA. Dalla Primavera alla guida di una prima squadra dei campionati professionistici. È il percorso che si appresta a fare l’ex gialloblù Daniele Galloppa, il nuovo allenatore del Modena.

Lo scudetto con la Viola

Un percorso non del tutto inedito, anche nella storia del club gialloblù. Ricordiamo comunque che Galloppa, dopo avere deciso di chiudere la carriera di calciatore, era passato subito a quella di allenatore in categoria Dilettanti, guidando nella stagione di Serie D 2018/19 il Santarcangelo. Il suo successivo percorso come mister era poi proseguito nei settori giovanili, nei quali ha fatto importanti esperienze, con l’Under 17 della Vis Pesaro, ma soprattutto con i pari età della Fiorentina, che poi gli aveva affidato la formazione Primavera.

Un quadriennio, il suo nel club viola, caratterizzato da due finali Primavera, la seconda coronata dallo scudetto di categoria e dalla presenza ad interim per una partita di Conference League (perdendo 2-1 in extremis sul campo del Magonza) sulla panchina della prima squadra nei giorni del passaggio da Pioli a Vanoli.

I precedenti

Dallo stesso mondo della categoria Primavera proveniva anche Paolo Mandelli, pure lui in precedenza con una breve esperienza (tre gare) sulla panchina del Sassuolo nella Serie B 2010/11, ma soprattutto con tante annate alla guida di formazioni Primavera, in primis Sassuolo, ma nelle ultime stagioni anche Modena. Che, nel campionato di B, gli ha affidato la prima squadra per 26 partite in sostituzione dell’esonerato Bisoli. Era stato catapultato dalle Giovanili gialloblù alla prima squadra anche Roby Malverti nel 2019 per gestire i playoff di Serie D.

Altro ex-allenatore dei canarini, anche quello che ha fatto più carriera, è Stefano Pioli, ex anche del Sassuolo, pure lui transitato direttamente dal mondo-Primavera (Bologna e Chievo) alla panchina della Salernitana, che doveva fare la C, ma venne ripescata in Serie B. Dopo quell’annata (era la stagione 2003-04) approdò al Modena, dove sfiorò la Serie A due volte. Simone Pavan nel 2014, in collaborazione con Mauro Melotti, guidò la prima squadra gialloblù arrivandoci direttamente dalla formazione degli Allievi gialloblù.

Anche la stagione seguente il Modena si affidò a un allenatore come Hernan Crespo, che veniva dalla Primavera del Parma. Da dove proveniva Daniele Zoratto, anche se lui aveva già fatto un biennio di vice mister della prima squadra.

Alla fine degli Anni Novanta toccò ad Alberto Bollini, che era nelle giovanili gialloblù, gestire due difficili finali di campionato della prima squadra.

Infine, i due recentissimi allenatori del Sassuolo hanno fatto lo stesso percorso in Serie B: Alberto Aquilani dalla Fiorentina Primavera al Pisa, Fabio Grosso dalla Juventus Primavera al Bari. Aquilani ha preso venerdì 12 giugno il posto di Grosso (passato alla Viola) sulla panchina neroverde.

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