Le mani di Tito Gasperini sul Carpi: «Sana competizione con Scacchetti»
Il portiere classe 2006 arriva dal Bologna, dal Torino ecco invece il difensore Desole
CARPI. Un 2005 come il già apprezzato Scacchetti e un 2006 come il volto nuovo Tito Gasperini. La porta del Carpi quest’anno sarà tutta in mano agli Under, e il giovane portiere arrivato dal Bologna è pronto a giocarsi le sue chance: «Le gerarchie non sono ancora scritte tra me e Scacchetti e penso che questo sia positivo, poiché ci sprona entrambi a dare il massimo e a migliorarci nella quotidianità – dice Gasperini –. Secondo me può aiutare entrambi a migliorare tanto. Ale è un ragazzo tranquillo, sereno, abbiamo già un buon rapporto, penso che la competizione sarà unicamente calcistica e molto sana».
Mister Cassani lo conosce bene
A volerlo in biancorosso è stato mister Cassani, che l’aveva già avuto alle dipendenze a Lentigione: «Ho ritrovato il mister e ne sono molto contento, e ritrovo compagni con cui avevo giocato come Nesi, Visani e Lombardi e ne ho conosciuti altri nuovi, tutti molto tranquilli, sereni, bravi, professionali, e ne sono contento. I primi giorni sono andati bene sia con lo staff che con i compagni e con gli allenamenti, nonostante siano pesanti, ma è normale in preparazione».
La Serie A non si scorda
Il 20enne bolognese è giovane, ma vanta una certa esperienza nel calcio dei grandi, tra Serie D e qualche panchina con la prima squadra del Bologna: «Ho avuto la fortuna di fare sei o sette panchine con la prima squadra nell’anno di Thiago Motta, quando ci siamo qualificati in Champions. Sono state delle emozioni fortissime, è stato veramente un sogno, perché io sono proprio di Bologna, quindi tifo Bologna e poter entrare al Dall'Ara con tutti i tifosi che da dietro la porta ti acclamano è veramente una sensazione incredibile. Ho avuto anche la fortuna di entrare a San Siro, all'Allianz Stadium, sono stati momenti indimenticabili come il potersi allenare con giocatori di Serie A, che adesso giocano anche in Premier come Calafiori, Zirkzee... I portieri erano Ravaglia e Skorupski, potersi allenare con gente così forte ti aiuta a migliorare in maniera esponenziale».
Gasperini ha proseguito il percorso di crescita a Lentigione, confermandosi un portiere di sicuro avvenire: «Mi sento un portiere moderno, mi piace parare ma anche il gioco con i piedi, l'impostazione dal basso, la lettura del gioco, le uscite sui lanci lunghi». Con maestri a cui ispirarsi: «Neuer ha portato la nuova modalità di essere portieri, è il più forte di sempre».
Il colpo dal Toro
Il Carpi ha ingaggiato il difensore centrale Fabio Desole (2006) dal Torino, fatta anche per un 2007 che arriverà nei prossimi giorni.
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