Ambrosino: «Speravo di tornare perché il Modena è una famiglia»
L’attaccante in prestito dal Napoli ha incontrato allo Store i tifosi con Caso e Stenio: «Rimanere qui in futuro? Ne sarei felice, vorrebbe dire Serie A...»
MODENA. Sorrisi, abbracci, foto e autografi. Nonostante una giornata torrida e una Modena visibilmente meno caotica dato il periodo di vacanze, l’abbraccio dei tifosi canarini ai propri beniamini presenti mercoledì 5 agosto alla sera allo Store di via del Taglio è stato un altro segnale dell’entusiasmo che si respira in città.
A condividere questo nuovo momento di aggregazione sono stati il brasiliano Stenio Zanetti e due volti di ritorno sotto la Ghirlandina come Giuseppe Caso e Giuseppe Ambrosino.
«Un’ottima base di partenza»
Proprio l’attaccante scuola Napoli è stato l’ultimo arrivato nel ritiro di Mezzana-Marilleva e la soddisfazione per vestire ancora il gialloblù è chiara dalle sue prime parole: “E’ un bellissimo e gradito ritorno per me dopo una trattativa che è andata avanti per un po'. Non appena ho saputo dell'interesse del Modena ho spinto subito per tornare perché l'anno scorso ho trovato una grande famiglia, una società ottima e un progetto altrettanto, oltre a dei compagni di squadra fantastici”.
Per Ambrosino, però, quella con il Modena è una grande occasione anche per un altro importante motivo: “Questa è la prima volta che posso giocare dall’inizio in una squadra dove ho già giocato l’anno prima e quindi ho spinto molto anche per questo motivo. Conoscevo già l’ambiente e tutto quindi credo sia un’ottima base di partenza per me. Se qua potrò trovare stabilità? Lo spero tanto perché non è facile cambiare squadra ogni anno, oggi sono ancora un giocatore del Napoli, ma se rimarrò a Modena ne sarò felice e vorrà anche dire che saremo andati in Serie A”.
«Ci faremo trovare pronti»
Da Sottil a Galloppa, però, sarà un Modena molto diverso quello che si presenterà ai tifosi canarini ed anche l’attaccante napoletano conferma nonostante i pochi giorni di lavoro: “Hanno due modi di giocare molto diversi, ma noi tutti ci faremo trovare pronti e cercheremo di fare al nostro massimo quel che il nuovo mister ci chiederà. Il clima in ritiro? Galloppa ci fa anche divertire perché crede che in campo ci voglia sempre entusiasmo poi, però, quando c'è da lavorare ci mettiamo lì a testa bassa a farlo”.
Sotto l'aspetto tattico, però, tante cose cambieranno, ma per l'attaccante non ci saranno differenze: "A prescindere dalle caratteristiche mie e dei miei compagni siamo un gruppo che quando entra in campo dà sempre il massimo. Per quanto mi riguarda personalmente cercherò di dare fino all'ultima goccia del mio sudore per questa maglia poi in base alle caratteristiche cercheremo di sfruttarle nel miglior modo possibile per ottenere il massimo". In questa nuova stagione sotto la Ghirlandina per Ambrosino ci sarà anche la possibilità di condividere l'avventura con un amico: "Ho conosciuto Bianco in Nazionale e per me è diventato un grande amico, una persona molto importante. Quando ho saputo del suo arrivo l'ho chiamato subito e sono molto felice perché è anche un ottimo giocatore, che ci potrà dare una grande mano".
Infine due parole su Napoli e sul Napoli, un legame che a prescindere da tutto rimarrà fortissimo: "Loro mi hanno cresciuto fin da bambino e poi è la mia città ed i napoletani sono la mia gente, un pezzo del mio cuore. Sicuramente posso dire di tifare per il Napoli e che sarà sempre importante per me a prescindere dal mio futuro calcistico".
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