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Il Carpi ospita l’Ospitaletto Godi: «Serve più efficacia»

di Enrico Ronchetti

	Il centrocampista biancorosso Filippo Puletto (Foto: Daniele Lugli)
Il centrocampista biancorosso Filippo Puletto (Foto: Daniele Lugli)

Alle 21 fischio d’inizio al Cabassi, il vice di Cassani: «Bisognerà saper soffrire»

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CARPI. Il Carpi vuole ripartire al Cabassi contro l’Ospitaletto (fischio d’inizio alle 21 di giovedì 17 settembre) dalla prestazione messa in campo domenica scorsa col Cittadella ma possibilmente cambiando il risultato finale.

Una missione non certo semplice contro la grande sorpresa di questo inizio di stagione: con 10 punti in 4 giornate, l’Ospitaletto arriva infatti al Cabassi da seconda della classe alla pari con i ben più quotati cugini del Brescia.

«Dobbiamo imparare e migliorare»

Con mister Cassani senza voce a causa di un attacco influenzale (ma il tecnico faentino sarà regolarmente in panchina) è il suo vice Davide Godi a presentare la sfida: «L’Ospitaletto è sicuramente una squadra che sta giocando molto forte, che ha una bella identità, giocatori soprattutto in avanti con grande qualità - dice il vice di Cassani - Quindi si è meritato di essere lì, complimenti a loro per quello che stanno facendo».

Anche il Carpi non sta certo deludendo a livello di prestazioni e tutto sommato nemmeno di risultati, ma fin qui pesano gli 8 gol subiti, di cui ben 5 nei primi 20 minuti dei secondi tempi: «E’ una delle cose che dobbiamo migliorare, non credo sia solo una questione mentale o solo fisica, tecnica o tattica, ma un insieme - spiega mister Godi - Puntiamo ad arrivare ad avere il 95% di tempo dove facciamo le cose che vogliamo fare, sappiamo che è molto difficile e sarà molto difficile perché abbiamo giocato anche contro squadre forti e giocheremo contro squadre altrettanto forti. E quindi ci saranno dei momenti dove queste cose non ci possono riuscire come vogliamo: dobbiamo imparare, migliorare a stare dentro anche a partite diverse da quelle che noi vorremmo».

La sfida di questa sera arriva quattro giorni dopo quella col Cittadella e tre giorni prima della trasferta di domenica a Novara. Un discreto tour de force: «Abbiamo tanti giocatori che hanno dimostrato di poter fare ottime prove, in Coppa Italia abbiamo fatto giocare chi aveva giocato meno in quel momento e ha dimostrato di poter fare un'ottima partita - spiega ancora il vice di Cassani - E quindi chi verrà scelto sarà scelto in base alle caratteristiche che ci può dare nel piano partita, nel pensare a una partita di un primo tempo e una partita nel secondo tempo, e di essere il più efficaci possibile per portare a casa quello che vogliamo, ovvero il risultato».

Ultime dal campo

Senza il lungodegente Tcheuna, arrivano buone notizie da Casarini, Cecotti e Zarpellon, tutti convocati anche se non al meglio della condizione: «Zarpellon è tornato in gruppo, si è allenato anche con la palla, quindi è in crescita ma per quanto riguarda il suo impiego e il suo minutaggio è chiaramente una scelta anche tecnica e vediamo in base alle necessità della partita. Cecotti invece ne ha un pochino più a lungo, ha solo ricominciato a fare qualcosina con la squadra».

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