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Il Carpi sceglie la continuità: fiducia rinnovata a Cassani nonostante la crisi

Il Carpi sceglie la continuità: fiducia rinnovata a Cassani nonostante la crisi

Il tecnico resta in sella almeno fino alla gara col Lumezzane: sarà decisivo tornare a fare punti dopo le tre sconfitte consecutive

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CARPI. Stefano Cassani è ancora l’allenatore del Carpi. Il presidente Lazzaretti ha infatti deciso di confermare ancora il suo tecnico, rinnovandogli la fiducia almeno per un’altra gara, quella di sabato al Cabassi con il Lumezzane.

Le valutazioni

Dopo due giorni pieni di pensieri e valutazioni approfondite, il patron biancorosso darà almeno un’altra chance a Cassani, finito sulla graticola dopo le tre sconfitte di fila con Arzignano, Pro Vercelli e Pergolettese. Il modo in cui quest’ultima partita si è conclusa deve aver convinto Lazzaretti a concedere ancora fiducia al tecnico di Faenza. Se i due gol subiti ai primi due tiri in porta incassati potevano sembrare un film già visto anche nelle precedenti uscite, a Crema la squadra è stata in grado di proporre una reazione almeno nervosa.

La ricostruzione

Il gol annullato per fuorigioco a Lombardi al 96’ avrebbe sigillato un pareggio che per come si erano messe le cose sarebbe stato oro colato, ma la revisione all’Fvs ha spezzato l’esultanza dei biancorossi. Che si erano tutti raccolti attorno al goleador di turno (Lombardi aveva messo a segno anche il gol del 2-1) e allo stesso Cassani, dando almeno a livello di gestualità l’impressione che il gruppo sia unito e attaccato alla causa comune. Elementi che, insieme al contratto che lega il Carpi al suo allenatore fino al 2028, devono aver convinto Lazzaretti a percorrere la strada della continuità. Il presidente si è presentato ieri pomeriggio al Cabassi per la ripresa degli allenamenti e avrà sicuramente parlato a dirigenti, tecnici e ovviamente alla squadra. Il messaggio è chiaro: si resta uniti ma la marcia va invertita e anche alla svelta.

E ora…?

Non sappiamo se siano stati dati ultimatum, ma è evidente che un altro passo falso potrebbe essere fatale all’allenatore, la prima testa a cadere quando le cose vanno male e nell’ovvia impossibilità di non poter cambiare mezza squadra. Cosa che, conoscendo il presidente, potrebbe comunque avvenire nel mercato di gennaio. Se per allora ci sarà ancora Cassani al timone o meno, questo lo diranno le prossime partite. A partire da Carpi-Lumezzane di sabato alle 14.30 al Cabassi. Proprio i prossimi rivali dei biancorossi - vittoriosi sabato sull'Albinoleffe - scendono in campo anche alle 16 sul campo della Juventus Ng nel recupero dell'ottava giornata.

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