Il gnocco fritto più “Foodish” di Modena? È quello del Bar Tiffany, ma sono applausi per tutti
Il verdetto di Joe Bastianich e Iva Zanicchi nella prima puntata della terza stagione del programma tv trasmesso su Tv8: protagonisti anche Strada Facendo, Bar Manà e Frigieri. Il vincitore Simone Nocetti, titolare del locale in via Canalino: «Siamo Fieri»
MODENA. Il re del gnocco fritto abita al civico 58 di via Canalino. È al Bar Tiffany che si mangia il più “Foodish” di Modena: parola di Joe Bastianich e Iva Zanicchi, che nella puntata girata lo scorso dicembre sotto la Ghirlandina e andata in onda ieri sera – 9 marzo – in prima visione su Tv8 hanno incoronato il locale del centro.
Quattro sfidanti e tanti applausi
Un episodio all’insegna del fair play che ha visto sfidarsi il Ristorante Strada Facendo – da cui è partito il viaggio guidato dall’imprenditore italo-americano alla scoperta di una delle specialità emiliane più amate – il Bar Manà, il Ristorante Frigieri e lo stesso Bar Tiffany, poi salito sul gradino più alto del podio. I quattro ristoratori se la sono cavata alla grande: i punteggi sono stati alti e molto ravvicinati. Per l’Aquila di Ligonchio assaggiare le versioni creative di gnocco fritto deve essere stato un po’ come giocare in casa dato che, come ha raccontato in diverse occasioni, lo prepara spesso anche a casa. A spezzare l’equilibrio ci ha pensato il “10” assegnato da Joe Bastianich alla proposta creativa del Bar Tiffany: gnocco fritto servito con prosciutto crudo, marmellata brusca di amarene e aceto balsamico tradizionale di Modena. «La perfezione», secondo il vulcanico ristoratore che per anni è stato giudice di MasterChef Italia.
La gioia dei vincitori
«Il 10 di Joe? È stata un’emozione enorme», commenta Simone Nocetti, che da sette anni guida il locale insieme al papà Massimo. «All’inizio eravamo molto agitati all’idea di partecipare al programma ma alla fine si è rivelata un’esperienza molto piacevole. Con gli altri ristoratori si è creato un clima sereno, siamo stati onesti, ce la siamo giocata senza sgambetti e con il giusto spirito di competizione». Non è un caso se il gnocco fritto è diventato il segno distintivo del bar di via Canalino: al Tiffany lo friggono ogni giorno, circa un centinaio di pezzi che iniziano a uscire dalla cucina fin dal mattino, quando a colazione i clienti lo inzuppano nel cappuccino. E tra i tavolini non è raro sentire parlare lingue diverse: oltre ai clienti modenesi arrivano visitatori da tutta Italia e anche dall’estero. A contribuire alla fama internazionale del bar è stata la televisione. Una decina di anni fa, infatti, il Tiffany è comparso nella serie americana di Netflix Somebody Feed Phil: durante il suo tour gastronomico a Modena il conduttore Phil Rosenthal fece tappa anche qui per assaggiareil gnocco fritto.
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