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Il doppio concerto

La notte di Vasco a Ferrara: 60mila fan in arrivo e domani si raddoppia, tutto quello che c’è da sapere

di Francesco Dondi
La notte di Vasco a Ferrara: 60mila fan in arrivo e domani si raddoppia, tutto quello che c’è da sapere

Al parco urbano Giorgio Bassani si arriverà soltanto a piedi, cancelli aperti alle ore 12. La città estense ospita il popolo del Blasco e si conferma polo della grande musica

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FERRARA. Ferrara è pronta a trasformarsi per due giorni nella capitale italiana del rock. Oggi e domani il parco urbano Giorgio Bassani ospiterà il doppio concerto di Vasco Rossi, due serate già sold out che richiameranno circa 120mila spettatori. Un appuntamento di dimensioni eccezionali che porterà la città estense al centro della scena nazionale e che rappresenta uno degli eventi musicali più attesi dell’estate italiana. L’attesa è quella riservata alle grandi occasioni. Da settimane alberghi, strutture ricettive, ristoranti e attività commerciali registrano prenotazioni e richieste da tutta la penisola. Perché quando arriva Vasco non si muovono soltanto i fan: si mette in viaggio un vero e proprio popolo. Migliaia di persone arrivano a Ferrara con ogni mezzo possibile. Ci saranno le auto private, le moto, i camper, i pullman organizzati, ma anche tanti viaggiatori che sceglieranno il treno grazie ai collegamenti ferroviari potenziati per l’occasione. L’impatto dell’evento sarà importante non solo dal punto di vista spettacolare ma anche turistico ed economico. Per due giorni Ferrara sarà una meta nazionale, capace di accogliere visitatori provenienti da ogni regione e di mostrare il proprio patrimonio storico, artistico e culturale a decine di migliaia di persone. È il valore aggiunto di un appuntamento che va ben oltre il concerto e che rappresenta una straordinaria occasione di promozione per il territorio.

Come si accede al parco urbano

Per accogliere il pubblico è stato predisposto un articolato piano organizzativo che interesserà l’intera area del parco Bassani. I cancelli saranno aperti dalle 12 per consentire un afflusso graduale e ordinato degli spettatori. Prima di raggiungere l’area spettacolo, il pubblico dovrà transitare attraverso una vasta zona di prefiltraggio allestita all’esterno del parco. Qui verranno effettuati i controlli preliminari di sicurezza e la verifica dei titoli di accesso, così da rendere più rapido e fluido l’ingresso nell’area concerto vera e propria. Una volta superata la fase di prefiltraggio, gli spettatori accederanno alla grande arena allestita davanti al palco. Lo spazio sarà suddiviso in tre diversi settori per garantire sicurezza, visibilità e gestione ottimale dei flussi. L’ingresso principale sarà situato in via Canapa, mentre tutta la zona circostante sarà interessata da specifiche misure di viabilità e da percorsi dedicati ai pedoni.

Treni e parcheggi

Per chi arriverà in treno, la stazione ferroviaria dista circa due chilometri dal luogo del concerto e sarà collegata attraverso percorsi segnalati. Al termine degli spettacoli sono previsti inoltre treni straordinari per facilitare il rientro dei partecipanti verso Bologna e le principali direttrici regionali. Sono stati predisposti anche parcheggi dedicati per auto, moto, camper e autobus turistici, con aree di sosta distribuite in vari punti della città. L’organizzazione si inserisce in un contesto che ormai da anni vede Ferrara protagonista dei grandi eventi dal vivo. La città ha dimostrato di possedere competenze, strutture e capacità organizzative in grado di sostenere manifestazioni con numeri straordinari, e il doppio appuntamento con Vasco Rossi rappresenta una nuova conferma di questa vocazione.

Il concerto

Sul palco salirà un artista che continua a essere un fenomeno unico nella musica italiana. Il tour 2026 propone uno spettacolo completamente rinnovato, costruito attorno a una scaletta che attraversa oltre quarant’anni di carriera. Dai brani degli esordi alle grandi canzoni che hanno segnato intere generazioni, il concerto promette oltre due ore e mezza di musica, emozioni e partecipazione collettiva. Una produzione monumentale che coinvolge più di 500 persone, decine di mezzi pesanti e una struttura scenica imponente, caratterizzata da tecnologie avanzate, effetti speciali e una spettacolare architettura luminosa pensata per accompagnare ogni momento dello show. Ma al di là dei numeri e delle dimensioni, ciò che rende speciale l’arrivo di Vasco a Ferrara è il rapporto unico che lega l’artista al suo pubblico. Un legame costruito nel tempo attraverso canzoni diventate patrimonio collettivo e capaci ancora oggi di riunire generazioni diverse sotto lo stesso palco. Per due sere il parco urbano Bassani diventerà il punto di incontro di migliaia di storie, emozioni e percorsi personali che si ritroveranno a cantare insieme. Ferrara è pronta ad accogliere tutto questo. È pronta ad aprire le proprie porte a una comunità che arriva da ogni angolo d’Italia e a vivere un fine settimana destinato a lasciare il segno.

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