Caffè Concerto, i dubbi di Fratelli d’Italia: «Chiusura temporanea e debiti, il Comune faccia chiarezza»
L’interrogazione del consigliere comunale Dario Franco: «La società Rrem non aveva avvisato l’Amministrazione e non ha presentato un piano di rilancio»
MODENA. «Qual è l’ammontare del debito che la società Rrem ha nei confronti del Comune di Modena e dei gestori delle utenze? Quale iter giudiziario e amministrativo vuole intraprendere l’amministrazione comunale? E per quale motivo l’amministrazione comunale non ha già revocato la concessione visto che a tutt’oggi, non sono stati rispettati gli impegni contrattuali previsti ed in particolare la ristrutturazione dei locali?». Al centro, com’è facile intuire, c’è la chiusura temporanea del Caffè Concerto, storico locale di Piazza Grande; a porre questi interrogativi al Comune è invece Dario Franco, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, primo firmatario di un’interrogazione.
Il messaggio dei gestori del locale
«A breve Caffè Concerto chiuderà temporaneamente. Stiamo per presentare il progetto sviluppato nel rispetto del bando pubblico con l’obiettivo di restituire a questo luogo la funzione e il valore che merita. Speriamo di poter iniziare presto i lavori. Nel frattempo, grazie a chi continua a esserci e a sostenerci». È questo il messaggio che campeggia sulle vetrate del Caffè Concerto: da anni, ormai, attorno al locale che si trova a due passi dalla Ghirlandina si intrecciano vicende di proroghe, contenziosi, piani di rilancio e attese infinite.
L’interrogazione del consigliere comunale
E il consigliere di Fdi, Franco, vuole vederci chiaro: «Nel corso degli anni questi spazi sono stati utilizzati dal Comune di Modena per diverse finalità, fino a che, nel 1999 il Consiglio Comunale decise di autorizzarne la ristrutturazione (oltre 2 miliardi di lire) con l’intento di realizzare un luogo dove oltre attività di ristorazione venissero svolte anche momenti culturali aperti a tutta la città per la promozione di tipicità locali e come punto di riferimento per la proposta turistica cittadina. Nel corso degli anni, visto la posizione strategica in cui si trova, “Caffè Concerto”, nonostante le gestioni non si siano mostrate all’altezza dei progetti iniziale e nemmeno di offrire un servizio spesso decoroso, si è affermato come importante locale di intrattenimento della nostra città e sede di eventi culturali quali conferenze, presentazioni di libri, dibattiti pubblici». Il consigliere di Fratelli d’Italia ricorda come, negli anni, si siano «susseguite alcune società nella gestione del locale, vincitrici di bandi di aggiudicazione da parte del Comune di Modena e non poche sono state le problematiche gestionali e amministrative e malfunzionamenti che si sono venute a creare nel corso degli anni. Quali? Ad esempio mancanza la minima manutenzione degli arredi, le ripetute chiusure del locale in orari in cui doveva essere attivo, il cattivo servizio offerto e le inadempienze dal punto di vista sanitario, dato che gli ispettori dei Nas sono intervenuti più volte. Apprendiamo ora, che di questa ultima chiusura, Rrem non aveva avvisato preventivamente l’amministrazione comunale e che non era stato presentato nessun progetto di rilancio. Vogliamo spiegazioni – conclude il consigliere di Fratelli d’Italia, Franco – dall’amministrazione comunale al più presto».
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