Filippo Annovi, artigiano a 18 anni: un encomio dal Comune di Formigine
La sindaca Elisa Parenti ha consegnato il riconoscimento allo studente diciotenne che con la macchina da cucire crea oggetti partendo da materiali di scarto: «Complimenti per l’impegno e la costanza»
FORMIGINE. Filippo Annovi è un giovane artigiano formiginese che a soli 17 anni ha iniziato a dedicarsi al suo brand, Annovishop. Al compimento dei 18 anni, ha aperto partita IVA e un sito web per poter vendere le sue creazioni: astucci, zaini e borse create a partire da materiali di scarto.
Il riconoscimento
L’amministrazione del Comune di Formigine ha supportato in varie occasioni il giovane artigiano, e l’apprezzamento nel suo lavoro è stato dimostrato con un encomio: «A Filippo vanno i complimenti di tutta l'Amministrazione per l'impegno, la costanza e il messaggio positivo che lancia ai suoi coetanei» questo il commento della sindaca Elisa Parenti e della giunta comunale.
Filippo condivide la sua passione sui social, per parlare di artigianato con il linguaggio più proprio dei suoi coetanei. E così facendo, traccia una linea del tempo dove è possibile notare anche la crescita del brand e delle creazioni nel corso del tempo. Studente al Venturi, scout e sportivo, ha trasformato una passione nata quasi per caso tre anni fa in un lavoro. Filippo Annovi è grato per questo riconoscimento, che arriva pochi mesi dopo essere stato eletto “modenese dell’anno” dai lettori della Gazzetta di Modena.
L'esempio
«Momenti come questo ricordano quanto sia importante contribuire, ognuno nel proprio modo, alla crescita della propria comunità». Il suo percorso è passato anche attraverso un’ esperienza formativa presso Hub in Villa, lo spazio di co-working a Formigine nato proprio per offrire ai giovani luoghi di scambio, crescita e ispirazione.
Le parole scelte per l’encomio esprimono al meglio il riconoscimento dei valori di questa giovane attività: «Con la sua arte ha saputo ricucire il legame tra passato e futuro. In un mondo che corre veloce, ci hai insegnato a fermarci per guardare la bellezza nascosta in uno scarto. Attraverso la forza dei nuovi linguaggi digitali, sei diventato un esempio virtuoso per le giovani generazioni, promuovendo la cultura del riuso e la bellezza intramontabile dell’artigianato fatto a mano».
