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Tigotà e Action: prime aperture nel nuovo polo commerciale tra Modena e Nonantola


	Il nuovo Tigotà sarà inaugurato giovedì 2 aprile
Il nuovo Tigotà sarà inaugurato giovedì 2 aprile

Giovedì 2 aprile taglio del nastro a Tigotà e per il 9 è annunciata l’inaugurazione di Action. Al Fondo Consolata arriveranno anche McDonald’s, Eurospar, Briko Ok e Isola dei Tesori

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NONANTOLA. L’inaugurazione di Tigotà – negozio di cosmetici e prodotti per la persona – segna ufficialmente l’apertura del nuovo polo commerciale al Fondo Consolata a Nonantola, accanto a strada Nonantolana in direzione Modena. Il taglio del nastro è previsto per giovedì 2 aprile e darà il via al walzer di inaugurazioni previste nelle prossime settimane: i lavori sono praticamente ultimati e i negozi pronti per accogliere i primi clienti. Dopo Tigotà toccherà ad Action, che aprirà il 9 aprile.

I brand presenti

Il centro commerciale ospiterà diversi marchi noti, infatti oltre a Tigotà e Action apriranno Brico Ok, Despar, L’Isola dei Tesori e anche un McDonald’s: i lavori sono ancora in fase iniziale ma procedono spediti e nei prossimi mesi il ristorante sarà pronto.

Ampia area verde con mille piante

Ma non solo negozi, parcheggi e strade nuove: è stato realizzato anche un parco – il Bosco Consolata – dove sono state messe a dimora oltre mille piante, con più di 45 specie diverse. In una nota la società di progettazione Ingegneri Riuniti ha spiegato alcuni dati tecnici dell’intervento: «Siamo alla guida dell’importante intervento urbanistico che ridisegnerà l’area Fondo Consolata di Nonantola, dove sorgerà un parco commerciale di oltre 20.000 mq con opere di urbanizzazione in programma fino all’inizio del 2026. Il progetto non si limita alla realizzazione di nuove funzioni, ma punta a migliorare la qualità urbana e la sostenibilità complessiva dell’area: una nuova uscita dalla tangenziale, rotatorie per ottimizzare lo smistamento del traffico, percorsi ciclabili e pedonali per favorire la mobilità lenta e sicura».

Attenzione alla sostenibilità

«Particolare attenzione è stata riservata alla dimensione ambientale, con soluzioni tecniche che agevolano la gestione delle acque meteoriche, riducono l’effetto “isola di calore” e potenziano le infrastrutture in un’ottica di resilienza futura. Elemento centrale dell’intervento sarà la riqualificazione dell’area forestale, che verrà restituita al Comune di Nonantola come nuovo cuore verde, arricchito da percorsi, essenze arboree e spazi fruibili. Tra le prime aperture previste nel 2026, spicca il nuovo Eurospar, di cui Ingegneri Riuniti seguirà la direzione lavori».

Gli interventi per il rischio idraulico

Anche la sindaca di Nonantola Tiziana Baccolini è intervenuta recentemente per difendere il progetto da alcune critiche, assicurando che «l’impresa Aura, che gestisce i lavori, aveva già condotto uno studio sul rischio idraulico e sta adottando le dovute precauzioni. Sono previsti sistemi di allarme per avvertire tempestivamente le persone presenti all’interno del polo, consentendo loro di evacuare. Gli immobili vengono costruiti a un livello più alto rispetto alla campagna e saranno realizzati terrapieni per contenere l’avanzamento dell’acqua».

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