Giornata di lutto a Modena e Nonantola per Monica Esposito: questa mattina il funerale
Bandiere a mezz’asta e niente eventi pubblici. L’ultimo saluto alla 55enne, vittima dell’attentato del 16 maggio in via Emilia Centro, si terrà nell’Abbazia di Nonantola alle 11. Presenti i sindaci
MODENA. Bandiere a mezz’asta e niente eventi pubblici. Modena e Nonantola oggi sono a lutto per Monica Esposito, la donna di 55 anni morta dopo l’attentato del 16 maggio. L’ultimo saluto le sarà dato alle 11 in Abbazia a Nonantola.
Il lutto
Saranno presenti il sindaco Massimo Mezzetti e rappresentanti della giunta. «Il lutto cittadino è l'espressione partecipe di questa città e di tutti i modenesi al grandissimo dolore che stanno vivendo i familiari di Monica Esposito – ha detto Mezzetti – Modena è accanto a loro e non dimenticherà mai quanto accaduto il 16 maggio, l'attentato che ha colpito così duramente questa famiglia e ha causato ferite irreversibili ad altre persone che passeggiavano inconsapevoli in un sabato di primavera».
L’attentato
Quel sabato pomeriggio Mezzetti è arrivato in largo Porta Bologna, poco distante da dove Salim El Koudri, ravarinese di 31 anni, ha fermato la corsa in auto. Aveva attraversato poco prima largo Garibaldi contromano, investendo persone sul marciapiede e ferendone con un coltello prima di essere fermato dai passanti e poi arrestato. Esposito è morta mercoledì scorso, lasciando il marito Angelo (ferito quel giorno) e i tre figli. La posizione di El Koudri rischia di aggravarsi con l’accusa di omicidio accanto a quelle di strage e lesioni gravissime.
I sindaci
«Come Comune di Modena continueremo a chiedere che sia fatta piena giustizia verso chi si è reso responsabile di questo crimine terribile – ha concluso il sindaco Mezzetti – nel rispetto della legge e della memoria di chi è rimasto ucciso, come Monica, e ferito». Il lutto cittadino a Modena arriva dopo la veglia in memoria di Esposito che si è tenuta lo scorso giovedì sera in duomo.
Tra i presenti anche il sindaco di Nonantola, Tiziana Baccolini. «La famiglia viveva a Nonantola, anche se non da tantissimo tempo, ma aveva costruito le sue relazioni – ha detto allora Baccolini – Il tragico evento e, in parte, la conoscenza diretta hanno veramente colpito l’intera comunità». Il sindaco ha sospeso nell’ordinanza tutte le manifestazioni e gli eventi a carattere pubblico organizzati dal Comune. Mezzetti ha invitato tutti i modenesi, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali e produttive, nonché i titolari di attività commerciali e artigianali della città a esprimere la propria adesione al lutto cittadino in modo autonomo.
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