Strage in via Emilia, il marito di Monica Esposito dimesso dall’ospedale dopo tre mesi
Angelo Ciccarelli, 55 anni, è ancora allettato: non può camminare
NONANTOLA. A quasi tre mesi dalla strage in via Emilia, Angelo Ciccarelli, marito di Monica Esposito, è tornato a casa. Il 55enne è stato uno dei primi, insieme alla moglie poi deceduta il 22 luglio, a essere travolti dalla Citroen C3 guidata da Salim El Koudri e ha riportato ferite molto gravi, pur non essendo in pericolo di vita. Era poi stato trasferito all’ospedale di Correggio, dove ha affrontato un lungo percorso riabilitativo per tornare a camminare. Al momento, è ancora allettato ma è riuscito a rientrare a casa. Dopo aver partecipato ai funerali dell’amata moglie il 29 luglio, ha potuto far rientro a Campazzo, nella casa di famiglia. La coppia ha tre figli, Salvatore, il più piccolo, di 19 anni, Angela, 29 anni e Jennifer, 30. La famiglia non ha rilasciato dichiarazioni, solo Angela ha scelto i social per ricordare la mamma scomparsa e aggiornare gli amici sulle condizioni del papà.
Rimane ricoverata la 53enne polacca
Rimane invece ricoverata la signora polacca di 53 anni che è stata investita mentre era in sella alla sua bicicletta. Attualmente si trova in una struttura specializzata in Romagna, è cosciente e lucida ma non può alzarsi dal letto. «Poterci parlare e vederla sveglia è un dono che ci teniamo stretti – racconta il compagno Mauro Salvatori – Ma le sue condizioni sono ancora gravi, in leggero miglioramento. Di certo c’è questo: non potrà mai tornare come prima. Ha subito un danno fisico irreparabile non dovuto alla volontà della persona. Vale a dire che nemmeno mettendoci il massimo impegno e facendo tutto in modo rigoroso potrà tornare come prima». Al momento il rientro a casa della signora, che lavorava al mercato Albinelli e quel giorno stava rientrando proprio da lì, è ancora un miraggio. «Nelle più rosee aspettative speriamo di poterla avere a casa di nuovo nella prima metà del 2027, ma di certo al momento c’è poco o niente. Sono felice che Angelo, il marito di Monica Esposito, sia potuto tornare a casa. Mi auguro possa riprendersi» conclude Salvatori.
La turista tedesca rientrata in Germania
Da tempo è rientrata in Germania presso una struttura specializzata la turista tedesca che aveva subito l’amputazione delle gambe in seguito all’impatto terribile con l’auto di El Koudri. Gli altri feriti sono tutti stati dimessi nel giro di pochi giorni. Il 31enne autore della strage si trova in carcere al Sant’Anna, è in corso la perizia psichiatrica per chiarire quali siano le condizioni psichiche in cui versa il ragazzo italiano di origine marocchina residente a Ravarino. Il 31enne, arrestato subito dopo la tragedia, è stato accusato di strage e lesioni gravissime. Entro ottobre è previsto il deposito dlele relazioni finali della perizia. La procura al momento non gli ha contestato le aggravanti: né quella del terrorismo né quella relativa all’odio razziale. Dopo la morte di Monica su di lui pende anche l’accusa di omicidio. Il suo avvocato Fausto Gianelli, il giorno dopo la morte della 55enne, riferiva che Salim, appresa la notizia al telefono «era rimasto in silenzio, senza dire una parola. Lasciando finire così la telefonata con la sorella».
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