Grosso si presenta a Firenze ma “dimentica” Sassuolo
Nessuna parola sui neroverdi dal nuovo allenatore della Viola
SASSUOLO. Il suo addio in direzione Firenze era nell’aria già da prima che finisse il campionato, da un paio di settimane aveva iniziato ad assumere sempre di più i caratteri della certezza, fino alla rescissione con il Sassuolo di giovedì scorso, ma solo ora è ufficiale: Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Fiorentina.
Un biennale da 1,2 milioni di euro a stagione
Dopo due stagioni ricche di soddisfazioni in neroverde, segnate dal ritorno in Serie A al primo tentativo grazie ad una cavalcata da 82 punti in classifica e dall’11° posto di quest’anno, piazzamento quasi da record per una neopromossa, arriva per lui quel salto di qualità a cui aspirava per il proseguo della propria carriera.
Ora lo aspetta la sfida più complicata da quando ha spostato di qualche metro il suo raggio d’azione, dalla fascia sinistra alla panchina: risollevare una squadra che, dopo una stagione che almeno fino a marzo era definibile horror, si aspetta di tornare ad avere ambizioni europee. Il termometro della fiducia dei tifosi viola segnala un clima di generale scetticismo per una piazza che sperava in un grandissimo nome che potesse fare sognare e starà a Grosso fare ricredere il pubblico del Franchi.
Per lui un contratto biennale da 1,2 milioni di euro a stagione. «Ringrazio tutta la società, in particolare il presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine per avermi affidato la guida tecnica della Fiorentina – è stato il suo commento al momento della firma – Sono davvero felice di poter cogliere questa straordinaria opportunità. Arrivo in un club prestigioso, con una tifoseria appassionata e una città che vive il calcio con grande intensità. Non amo mai fare promesse, ma, consapevole delle responsabilità che mi aspettano, mi sento fin da subito di poter garantire serietà, professionalità e coinvolgimento nel costruire una squadra che abbia coraggio e ambizione. Sono sinceramente entusiasta e non vedo l’ora di iniziare».
Per il futuro c’è Aquilani
Ancora nessun saluto ufficiale al Sassuolo, dunque, per l’ex tecnico neroverde. Del nuovo allenatore viola ha parlato anche il presidente della Fiorentina Giuseppe Commisso che ha motivato così la sua scelta: «Fabio non è soltanto un campione del mondo: è un allenatore che si è costruito il proprio percorso con lavoro, idee e risultati, dimostrando di saper guidare squadre e affrontare sfide importanti. Dopo una stagione difficile, vogliamo aprire una nuova fase con energia, ambizione e senso di responsabilità. Crediamo che Fabio abbia la personalità, il metodo e l’entusiasmo per aiutarci a costruire una Fiorentina più forte, più competitiva e sempre legata alla sua identità. Gli diamo il benvenuto con grande fiducia».
Grosso tornerà al Mapei Stadium per la decima giornata di Serie A nel turno del primo novembre quando si giocherà Sassuolo-Fiorentina. Nel frattempo, la dirigenza neroverde è in procinto di chiudere un profilo che, proprio come Grosso, ha alle spalle un percorso più che positivo in Serie B: Alberto Aquilani.
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