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Il caso

È davvero Alessandro Venturelli il giovane visto a Torino? Acquisite le immagini delle telecamere

di Stefania Piscitello

	Alessandro Venturelli con la mamma Roberta
Alessandro Venturelli con la mamma Roberta

Sono quelle della zona della mensa per poveri in cui sarebbe andato per due giorni di fila, la scorsa settimana, mentre la foto scattata in un bancomat si è rivelata una pista sbagliata: il ragazzo, rintracciato, si chiama Eric

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SASSUOLO. Quelle telecamere potrebbero fornire una risposta. Puntano sulla strada, proprio lì dove si affaccia una mensa i cui volontari sostengono di avere visto, la scorsa settimana, un ragazzo molto simile ad Alessandro Venturelli. Siamo a Torino: lì nei giorni scorsi è andata Roberta Carassai, madre di quello che per tutti ormai è diventato semplicemente “Alle”.

Le segnalazioni da Torino

Il giovane è scomparso da Sassuolo il 5 dicembre del 2020 e da allora di lui nessuna traccia. Ma Roberta e il marito Roberto la speranza non l’hanno mai persa e quella stessa speranza è stata nuovamente alimentata dopo che, da Torino, sono arrivate nuove segnalazioni. Non una, non due, ma decine. Nei giorni scorsi si parlava di oltre sessanta, ma solo ieri a Roberta ne sono arrivate almeno altre dieci. Non riesce più a contarle, non riesce più a tenere il passo: troppi i presunti avvistamenti da verificare. Avvistamenti che nei mesi e negli scorsi anni l’hanno portata in lungo e in largo per l’Italia e anche in Europa e che nell’ultima settimana, invece, l’hanno fatta arrivare a Torino. Lì negli occhi dei senzatetto, vicino alla stazione, nei luoghi più difficili, Roberta ha cercato lo sguardo del suo Alessandro. Chi sostiene di averlo visto parla di un giovane educato, che chiede cibo e non soldi. Addirittura c’è chi ha riferito di avere parlato con un ragazzo che ha spiegato di essere lontano da casa da cinque anni, proprio come il giovane sassolese. Una segnalazione, in particolare, aveva fatto sperare Roberta. Una fotografia che ritraeva un giovane con barba e capelli ricci, nei pressi di un bancomat in via San Francesco d’Assisi, sempre a Torino. La foto ha permesso di risalire al ragazzo in questione: non si tratta di Venturelli, ma di un giovane che si chiama Eric.

Le immagini delle telecamere

Un inviato del programma Mediaset “Dentro la notizia”, però, andando in giro per Torino ha mostrato le foto: e molte persone avrebbero detto di avere visto Alessandro, non Eric. Ma, sempre nei giorni scorsi, anche altre testimonianze sono state ascoltate da Roberta: quelle che arrivano da una mensa per poveri. Lì i volontari hanno affermato di avere visto per due giorni di fila, la scorsa settimana, un giovane senzatetto arrivato per chiedere il pranzo. Un giovane che avrebbe detto di chiamarsi “Venturini”. Davanti alla mensa ci sono telecamere che, come già detto, sono state acquisite: ciò permetterà di analizzare le immagini nella speranza che il ragazzo in questione sia visibile in viso.

La speranza di riabbracciare “Alle”

Intanto i genitori di Alessandro, supportati dai volontari dell’associazione Nostos – fondata proprio da Carassai – continuano a sperare. La madre continua a dormire da cinque anni sul divano di casa, a poca distanza dalla porta di ingresso. Il tutto nella speranza che un giorno quella porta si apra e che, a varcare la soglia, sia proprio Alessandro. Dopo la sua scomparsa, lo ricordiamo, il caso è stato trattato come allontanamento volontario. Solo in un secondo momento è stato aperto un fascicolo per sequestro di persona. La procura di Modena nei mesi scorsi ha chiesto l’archiviazione del caso e la famiglia di Alle, supportata dai propri avvocati, si è opposta. Il giudice si è riservato.

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