Scomparsa di Daniela Ruggi, un anno di mistero: tutte le tappe del caso
Il 18 settembre 2024 la 32enne di Vitriola fu vista per l’ultima volta in paese: da allora ricerche, denunce, indagini e perizie, ma nessuna pista vera sulla sua sorte
MONTEFIORINO. Oggi è un anno esatto dall’apertura del giallo che più di ogni altro attanaglia la provincia, e non solo, a causa del buio totale che, a quanto è dato sapere dalle indagini, avvolge la vicenda della ragazza. Il 18 settembre del 2024 si registrava l’ultimo avvistamento di Daniela Ruggi, la 32enne di Vitriola di Montefiorino la cui sorte, dopo 12 mesi di ricerche, è un mistero totale.
La scomparsa
Quel 18 settembre fu una giornata complicata. Dopo un accesso dei servizi sociali a casa sua (legato alle precarie condizioni igienico-sanitarie in cui viveva), Daniela venne portata in Pronto soccorso a Sassuolo. Niente di grave per fortuna: nel pomeriggio fu dimessa, e in serata, secondo quanto ricostruito, fece rientro a casa con un’ambulanza di pubblica assistenza. Questo è stato l’ultimo avvistamento certo della ragazza: in uscita dall’ospedale dopo che sua madre si era sincerata delle sue buone condizioni. Poi nessuno l’ha più vista con certezza: si parla solo di avvistamenti, più o meno autorevoli. La mattina dopo, il 19 settembre, l’ultimo contatto telefonico con la madre: la ragazza le assicurava di aver fatto ritorno a casa, le due avevano parlato di vedersi nel weekend. Nulla che facesse presagire a quel che sarebbe avvenuto dopo. Invece da allora il suo cellulare – o meglio, quello che aveva in uso in quel momento, tra i diversi che aveva – è diventato muto: un ultimo aggancio alla cella di Vitriola, poi stop.
Le indagini
Daniela è diventato un caso solo dal 3 ottobre, dopo la denuncia del sindaco Maurizio Paladini ai carabinieri. Inizialmente però si pensava a un allontanamento volontario. È solo dopo settimane che si è fatta concreta la pista del sequestro di persona. Le indagini si sono sviluppate su due filoni: da una parte tra Montefiorino e dintorni, dall’altra il cosiddetto ramo “cittadino” legato all’avvistamento del 23 ottobre di Daniela con alcuni “amici” a Modena alla mensa di Porta Aperta. L’unico avvistamento ritenuto attendibile dagli inquirenti, a differenza di altri a Modena e di altri ancora in giro per l’Italia, come quello del febbraio 2025 al Pronto soccorso dell’ospedale Niguarda di Milano in compagnia di un uomo con problemi di alcol, o quello di pochi giorni dopo a Bologna sul bus. Ma nessuno di questi avvistamenti ha mai portato a una pista privilegiata da seguire nelle indagini.
Lo “sceriffo”
L’unico indagato per la scomparsa di Daniela resta Domenico Lanza, il 67enne di Polinago (difeso dall’avvocato Fausto Gianelli) che mostrò in tv alcuni indumenti intimi che lei aveva lavato a casa sua. Ma col passare del tempo i sospetti nei suoi confronti si sono fatti sempre più flebili, fino a condurre alla sua scarcerazione il 5 marzo. Da allora però, e sono passati più di sei mesi ormai, non ha potuto ancora fare ritorno nella sua casa di San Martino in attesa dei risultati delle analisi dei carabinieri del Ris. Lanza – che si trova in affitto e in condizioni economiche difficili – ha fatto ripetuti appelli per sbloccare la situazione, ma finora non hanno avuto risultato.
Il fratello
Nel frattempo, a metà agosto è stata archiviata la denuncia che Daniela fece al fratello (difeso dall’avvocato Deborah De Cicco) per tentata violazione di domicilio e lesioni, legata all’episodio del 6 aprile 2024. Dopo quella lite, il fratello non andò più a fare visita a Daniela, che non voleva farsi aiutare né da lui né dai servizi sociali. Resta aperto a carico del fratello un altro procedimento penale per presunti maltrattamenti verso la madre e l’altra sorella (tutelate dagli avvocati Guido Sola ed Elena Lenzini). E si attendono ancora gli esiti delle perizie sul cosiddetto “quarto cellulare” di Daniela consegnato ad aprile da un famigliare. Però, al di là dei dati tecnici, non c’è ancora nulla di concreto anche solo per capire se Daniela si trova lontano con qualcuno o se ha fatto una fine tragica. Ma per mano di chi, e perché? Un mistero che dura ormai da un anno.
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