Gazzetta di Modena

Modena

Le vittime dei furti

Trattori rubati, gli agricoltori di San Prospero e Zocca: «Mai ritrovati i nostri, danno enorme»

di Mattia Vernelli

	Uno dei 4 New Holland, il Landini e il Lamborghini rubati
Uno dei 4 New Holland, il Landini e il Lamborghini rubati

I quattro New Holland rubati ad Antonio Morselli, titolare dell’azienda Anguria nella Bassa, non sono stati recuperati così come il Lamborghini e il Landini di Patrizia Pirli, dell’omonima azienda in Appennino. Le indagini dei carabinieri che hanno portato all’arresto della banda di ladri sono partite dopo questi due furti

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Le indagini dei carabinieri per incastrare la banda di ladri di trattori – autrice di diversi colpi a Modena ma anche a Reggio, Bologna, Forlì-Cesena e in Piemonte – hanno preso il via dopo il maxi-furto di San Prospero del 24 luglio scorso.

Il furto a San Prospero

Tra le 2 e le 4 di notte la banda ha rubato quattro trattori dall’azienda agricola Anguria di Antonio Morselli. «Purtroppo – racconta l’imprenditore – non mi è stato comunicato ancora nulla dalle forze dell’ordine: non so se riavrò mai i miei mezzi, che in tutto valgono 250mila euro. Ma la speranza è l’ultima a morire». 22 dei 28 trattori rubati dalla banda in questi mesi sono già stati restituiti, ma i nuovissimi New Holland di Morselli mancano ancora all’appello. I mezzi erano nel piazzale dell’azienda agricola, un’area illuminata davanti al capannone, chiusi e senza chiavi sopra. Qualche ora dopo il colpo Morselli è uscito di casa per iniziare la giornata di lavoro e i mezzi non c’erano più, spariti nel nulla. «Avevano probabilmente forzato la serratura – continua –, li hanno messi in moto e poi sono spariti nel nulla nella campagna, seguendo probabilmente un percorso che avevano architettato in precedenza, sui campi erano rimaste le tracce. Poi sono arrivati in un punto prestabilito, supponiamo, e li hanno caricati su un camion. Vorrei sapere qualcosa in più su questa organizzazione: mi sembra strano che la banda fosse composta da sole quattro persone». 

Il furto a Zocca

Le indagini dei carabinieri sono tuttora in corso per fare luce sui nove mezzi ancora da rintracciare tra trattori e auto. Le speranze di Patrizia Pirli, titolare dell’omonima azienda agricola situata a Zocca si sono però affievolite: «Credo a questo punto i miei due trattori siano già all’estero, chissà dove. Hanno assaltato la nostra azienda la notte del 4 agosto, ci hanno portato via due mezzi agricoli dal valore di 100mila euro in totale. I tre ladri si sono intromessi nel nostro deposito e hanno fatto sparire un Lamborghini R6 grigio con la forca agganciata e un Landini 4-080 blu con trinciatrice attaccata. Il giorno dopo abbiamo fatto denuncia, ma poi non abbiamo più avuto nessuna novità dalle forze dell’ordine. La fuga a bordo dei trattori era stata anche ripresa dai video delle telecamere personali di un cittadino di Zocca, materiale al vaglio dei carabinieri».

Il furto a Pavullo

Un altro caso analogo risale ad alcuni mesi prima dell’avvio delle indagini, precisamente il 23 maggio, quando a due cittadini di Pavullo erano stati rubati i mezzi agricoli, poi ritrovati il giorno dopo nascosti nella boscaglia all’interno del comune di Guiglia. Non è chiaro se anche questo furto fosse opera della banda di ladri albanesi, ma le modalità con cui è stato attuato somigliano molto al modus operandi dei quattro finiti in manette nei giorni scorsi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA